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Augusta, “full time” per ex precari e nuove assunzioni, approvato il nuovo Piano del fabbisogno del personale

Previsto anche un potenziamento dei servizi tecnici dell'Ente e dell'organico della Polizia municipale, settori che sono particolarmente sotto pressione

Estensione “full time” per tutti i dipendenti, ex precari, stabilizzati l’anno scorso  e rimasti ad un numero di ore di lavoro inferiore a 36 ore settimanali e nuove assunzioni per il prossimo triennio, necessarie a rimpolpare la pianta organica comunale che ad oggi è carente.

È quanto contenuto nel nuovo Piano del fabbisogno del personale 2021/2023 approvato oggi dalla giunta e definito “storico” da sindaco Giuseppe Di Mare perché  prevede l’utilizzo di oltre 1 milione di euro “in capacità assunzionale. Con questo piano di fabbisogno – fa sapere – il Comune di Augusta compie una svolta radicale nella politica di potenziamento dei servizi, con mirata dedica alla valorizzazione delle professionalità interne. La premessa è che abbiamo deciso di investire sul personale e di mettere in campo tutte le risorse disponibili. Il Comune ha necessità di rafforzare la propria operatività e di qualificare la propria azione, digitalizzando i processi di lavoro con una cura specialissima alla formazione del personale”.

Si chiude così, secondo quanto sostiene il primo cittadino,  come  primo comune nella provincia, “la pagina vergognosa del precariato o della stabilizzazione “a gettoni” (cioè ad orario ridotto o ridottissimo), con l’estensione del full time a tutti i dipendenti. Siamo consapevoli della portata della scelta e, naturalmente, –prosegue- ci attendiamo un rilancio consistente di attività e risultati”.

Il nuovo piano del fabbisogno trasmesso al Dipartimento della Funzione Pubblica e al Collegio dei revisori dei conti per l’acquisizione del relativo parere prevede anche un potenziamento dei servizi tecnici dell’Ente e dell’organico della Polizia municipale, settori che sono particolarmente sotto pressione e dai quali, “giustamente, i cittadini reclamano tempestività ed efficacia dei servizi. Prevediamo, in questo quadro, di assecondare la politica di innovazione tecnologica cominciando ad inserire professionalità del ramo informatico e anche di specializzare ambiti di lavoro per contrastare disagio sociale e nuove povertà”– conclude Di Mare

Al primo gennaio di quest’anno  le unità in servizio a tempo indeterminato nei vari uffici del Comune sono 193, di cui la maggior parte (101) in fascia C, a fronte di una dotazione organica  di 274, pertanto mancano 81 dipendenti. E  nell’anno 2021 secondo quanto riportato  dall’ufficio pensioni, 9 unità andranno in pensione con un risparmio di spesa di 174.378,12 euro

 


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