Augusta, fruizione del parco dell’hangar: il Comune ripresenta istanza di concessione

È la seconda richiesta avanzata dopo la prima dell’ottobre del 2015 che fu rigettata perché non c'era la suddivisione delle aree

Quando il parco dell'hangar era aperto al pubblico

Il Comune ci riprova e ripresenta, dopo 5 anni, la nuova richiesta di concessione del parco dell’hangar, tornato parzialmente accessibile da qualche giorno dopo la nuova ordinanza sindacale. Lo ha fatto sapere ieri sera il sindaco Cettina Di Pietro con un video su Facebook, confidando che questa volta la nuova domanda “venga accolta perché dovrebbero essere venute meno le ragioni ostative che determinarono il primo rigetto ovvero – ha spiegato- che le aree dovrebbero essere ben definite grazie al decreto di sdemanializzazione che trasferisce parte della zona militare al patrimonio disponibile dello stato. E che benché emesso nel 2017 deve trovare concreta attuazione”.

Quest’ultimo prevede che una parte dell’area rimasta ancora in capo al Demanio militare venga trasferita al patrimonio disponibile dello Stato, poi c’è la nuova zona rossa, dove si trova il monumento dell’hangar e la zona circostante con altre piccoli vecchi immobili in degrado, interdetta ancora all’accesso dopo l’ultimo sopralluogo dei vigili del fuoco e infine l’area che va dalla rete ferrata verso il mare, richiesta della Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale.

“Credo ancora oggi nel progetto comune a molti cittadini di valorizzare l’area, come  un polmone verde dove c’è il monumento per  cui abbiamo iniziato un’attività di valorizzazione  dell’Unesco. Lasciamo questo segnale alla fine del mandato – ha aggiunto il sindaco- È nostra intenzione fare un bando per progetto di valorizzazione consentendo il più ampio sviluppo dell’area”


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