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Augusta, festeggiamenti liturgici del patrono, San Domenico celebrato anche da un inno musicale

La chiesa megarese di via XIV Ottobre  è una delle prime che esistono al mondo dedicata al santo patriarca

Sarà eseguito stasera per la prima volta in pubblico, nella chiesa del patrono, in occasione dei  festeggiamenti liturgici a San Domenico, patrono di Augusta e in vista  dell’apertura dell’anno giubilare per l’ottocentesimo anniversario della morte, avvenuta il 6 agosto 1221, l’inno musicale “Uomo tutto di Dio”, scritto dal padre domenicano  Giovanni Calcara e musicato da Claudio Misuraca.

“Un inno che nasce come atto d’amore verso Domenico, “dono di Dio agli uomini e per gli uomini”, la cui opera e santità risuona e vive, non solo nella storia, ma nella vita di tutti coloro che guardano a Lui come esempio di santità- hanno spiegato una nota dell’arcidiocesi di Palermo   gli autori che  si sono rifatti alle fonti che parlano della vita di Domenico che non ha lasciato opere scritte, ma solo  esempi della sua vita- Il nostro intento è, anche, quello di rispondere all’invito di Papa Francesco che, nell’Esortazione “Gaudete et exsultate”, ci invita a guardare alla santità non come meta, ma come itinerario di risposta alla nostra chiamata a vivere la nostra identità nelle scelte quotidiane. In Domenico abbiamo cercato di vedere “la santità della porta accanto”, di chi fa parte integrante della nostra esperienza”.

L’inno, accompagnato  all’organo dal maestro Salvo Passanisi, precederà la  solenne celebrazione eucaristica delle 19 presieduta dall’arciprete e rettore di San Domenico don Palmiro Prisutto che ha detto che Augusta “anticipa l’anno giubilare di qualche mese in forza di qualcosa che altri non hanno – ha detto don Prisutto- la nostra chiesa di San Domenico  fu una delle prime che esistono al mondo dedicata al santo patriarca  e di questo non possiamo che esserne felici e lo vogliamo onorare nel corso di questo anno giubilare. Sarà accesa anche una lampada votiva che arderà giorno e notte per tutto il tempo del giubileo, realizzata a Caltagirone da un noto ceramista che ha voluto così contribuire”.

Ad Augusta si celebra San Domenico il 24 maggio, “data della traslazione del corpo perché a quel tempo  c’era qui una presenza significativa di frati domenicani del Nord Italia che solennizzavano il santo in quella data”– ha spiegato padre Calcara. Domani, 9 agosto alle 9, 30 ci sarà la celebrazione eucaristica e al termine sarà chiusa la Cappella che custodisce il venerato simulacro di San Domenico, aperta domenica scorsa.


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