Augusta, falla alla conduttura comunale: l’acqua finisce dentro una villetta in contrada Bongiovanni

E’ l’assurda situazione in cui sono costretti a convivere, da circa 9 mesi a questa parte, i residenti che non possono utilizzare parte della loro proprietà, più volte contattato inutilmente il Comune

Un vero e proprio lago di acqua sporca e maleodorante dentro casa. Accumulato in un spazio che, per questo, è diventato inutilizzabile, lentamente scende giù per un tratto, ormai pieno di “lippo” e pericolosamente scivoloso fino ad arrivare all’ingresso di una villetta privata. Come a dare il benvenuto a chi arriva. E’ l’assurda situazione in cui sono costretti a convivere, da circa 9 mesi a questa parte, i residenti di una abitazione privata di contrada Bongiovanni, alle porte di Brucoli a causa di un problema alla condotta di acqua del Comune che confina con il muro di cinta della loro abitazione. E che da maggio dell’anno scorso perde acqua tutti i giorni con notevole e costante dispersione del prezioso liquido che, soprattutto d’estate, poi viene a mancare anche in quella zona.

Il problema sembra essere dovuto ad un guasto o ad una falla al collettore principale dell’acqua che arriva dal pozzo che alimenta Brucoli e che si trova proprio al confine con la parete della casa. “Tra il muro della mia proprietà e il guardrail della strada sovrastante – racconta Sebastiano Consiglio, il capofamiglia, un ottantatreenne che vive qui con la moglie e la figlia giovane che ha due bambini- ci sono tre metri e questa striscia è percorsa da un tubo, che è appunto il collettore comunale che parte dal pozzo e sale lungo la strada. Sulla testata del muro c’è la derivazione del tubo per alimentare la mia proprietà, poi il collettore principale prosegue alimentando le case vicine. A fine maggio abbiamo notato che penetrava dell’acqua non attraverso il muro che magari si era rotto e che tra l’ altro è in cemento armato, ma infiltrandosi da sotto”.

L’ acqua in parte ristagna in uno spazio dentro la proprietà  dove magari si sarebbe potuta sistemare una piscina gonfiabile per i bambini per l’estate o fare ad un parcheggio per le auto o semplicemente trascorrervi le serate all’aperto aperto, con le conseguenze che soprattutto d’estate le zanzare l’hanno fatta da padrona invadendo la zona. Poi percorre la strada in discesa rendendo, di fatto, inutilizzabile una parte del cortile esterno della casa. In un tratto alle spalle dell’ingresso principale  i residenti sono stati costretti a mettere della ghiaia per non fare ristagnare troppo l’acqua.

Mesi fa abbiamo chiamato l’ufficio tecnico– prosegue Consiglio- è venuta una squadra che ha visto quello che c‘era e che se n’è andata dicendoci che prima o poi bisognava cambiare il collettore perchè le radici degli alberi, che sono comunali, lo avevano danneggiato. Ma non si è visto più nessuno, e pensare che c’è anche uno spreco di acqua non indifferente del Comune. Avevo anche pensato di sigillare col cemento tutto, ma la perdita si deve risolvere, tante volte ho  chiamato gli uffici, ma erano impegnati con altri problemi. Ho parlato anche con la sezione amministrativa dell’ufficio idrico, anche perché io pago puntualmente le bollette e il consumo dell’acqua però quando è il momento di risolvere una perdita enorme il Comune non se ne interessa. E allora – conclude– cosa dobbiamo fare?”

 

 


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