Augusta, evacuazione medica di 11 migranti dalla nave “Open Arms”. Rimangono a bordo 62 persone

I volontari parlano di persone con ustioni e ferite da arma da fuoco, i 73 erano stati soccorsi giovedì dalla Ong spagnola al largo della Libia

E’ stata complicata dal vento e dal mare agitato l’ evacuazione medica di 11 migranti dalla “Open arms”, la nave della Ong spagnola, avvenuta oggi pomeriggio davanti al porto di Augusta dove l’imbarcazione si trova da stamattina per proteggersi dal maltempo. Lo rende noto su Facebook la stessa Ong che riferisce di aver ricevuto “l’autorizzazione ad entrare nelle acque italiane per proteggerci e metterci al riparo dal maltempo. I bimbi con le famiglie, i feriti per ustioni e armi da fuoco, tra cui un uomo con una ferita di arma da fuoco al piede e altri casi medici sbarcano in Italia”.

Gli 11 sono  stati trasbordati sulla motovedetta 304 della Capitaneria di porto di Augusta e sbarcati, poco prima delle 17, alla nuova darsena, dove ad attenderli c’era anche personale sanitario e medico del 118 per le valutazioni del caso. Un migrante con la febbre, non grave, è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale “Muscatello”. “Ora attendiamo un porto sicuro per le 62 persone che sono ancora a bordo tra cui anche 24 ragazzi che viaggiano da soli.- scrivono su Facebook- Hanno già attraversato l’inferno, l’Europa dimostri di rispettare la loro dignità”.

I 73 migranti erano stati soccorsi giovedì 21 novembre dalla Ong spagnola mentre si trovavano su un barcone alla deriva al largo della Libia che sarebbe partito da Zawiya, in Libia.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo