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Augusta, erba alta in via Primo Maggio: nessuno la taglia, lo fa un cittadino per protesta

Cosi  Francesco Disano, che nel 2018 si era incatenato in piazza Unità d’Italia per protestare contro il degrado di quell’area, oggi per circa tre ore è intervenuto con un decespugliatore

Con un decespugliatore personale ha tagliato l’erba alta, buona parte anche ormai rinsecchita e quindi più a rischio agli incendi, che si trova  in via Primo maggio, in alcune aiuole che tagliano a metà l’area dove si trovano, sia a destra che a sinistra, una decina di palazzine di edilizia popolare, non troppo distanti dal Palajonio.

Cosi  Francesco Disano, che nel 2018 si era incatenato in piazza Unità d’Italia per protestare contro il degrado di quell’area, oggi ha voluto mettere in atto un’altra  forma di protesta per accendere i riflettori su quest’altra  zona dove, a detta dei residenti da almeno un anno e mezzo, o forse anche due,  non viene tagliata l’erba e che la sera è completamente al buio.

“Qui ci sono cresciuto, in questa zona ci abitavano  i miei nonni e ora ci  sta mio fratello, conosco bene l’area che da qualche anno è in pieno degrado. Così ho deciso di protestare, -afferma- il sindaco dice che li denigro, che li prendo in giro, che mi lamento sempre,  ma io critico questa situazione tutto attorno, questi cespugli lasciati crescere nell’indifferenza, la mancanza di luce. In Corso Sicilia, a poca distanza  puliscono periodicamente, perché qui no?  Che cosa ci vuole a farlo anche qui? Si sono dimenticati che c’è il rischio incendi, fanno le ordinanze per i privati e poi non diserbano le aree pubbliche. Non si può lasciare una zona del degrado  con l’erba alta e a pochi passi fanno il murales sulla legalità.  Mi rivolgo a tuti, anche a voi cittadini che abitate qui, se tutti  se ne fregano non è che dovette aspettare che l’erba diventa due metri”.


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