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Augusta, educazione alla legalità al primo comprensivo Principe di Napoli

Promosso dalla Questura di Siracusa  che si è svolto nei giorni scorsi in modalità online

Si è parlato di contrasto alle mafie, dipendenze da alcool e droghe, bullismo e cyberbullismo all’incontro sulla legalità  del  primo istituto comprensivo “Principe di Napoli”.

La Questura di Siracusa ha avviato anche quest’anno il ciclo di incontri di formazione civica nelle scuole finalizzato a stimolare la cultura della legalità ed il rispetto delle regole con gli studenti di ogni ordine e grado nelle scuole della provincia, progetto che, negli anni scorsi, ha riscontrato grande interesse da parte dei docenti e degli alunni. In particolare, i responsabili dell’Ufficio per la comunicazione sono impegnati in proficui momenti di formazione civica alla cultura della legalità ed al rispetto delle regole, che ha visto coinvolti anche gli studenti megaresi della Principe di Napoli diretta da Agata Sortino, che ha aderito all’iniziativa proposta dalla Questura di Siracusa.

Durante l’incontro sono stati affrontati temi di rilevante attualità particolarmente insidiosi per le ragazze e per i ragazzi di questa fascia d’età ai quali l’incontro era dedicato come appunto le possibili insidie che un uso improprio del web possono celare, i pericoli dovuti all’uso di sostanze che creano tossicodipendenza ed infine la lotta alle mafie.


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