Politica

Augusta, ecco i “100 per Augusta” a sostegno di Di Mare, candidato a sindaco alle amministrative 2020

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Da Massimo Ferreri e il suo interesse verso le nuove tecnologie alla necessità di Giuseppe Daidone di ripensare lo sviluppo futuro della costa, passando per Francesca Di Grande, che si è presentata come mamma e vuole lottare anche per garantire un futuro a suo figlio. Da Elena Lombardo, studentessa universitaria che pensa che “la cultura e lo sport siano elementi fondamentali per la crescita dei giovani” al più “navigato” esponente di centrodestra Ciccio La Ferla, con un passato da consigliere comunale e assessore provinciale, fino all’ex componente della giunta Carrubba, Giuseppe Cassisi, insegnante di Storia dell’Arte. Sono i nomi e i volti di alcuni degli augustani che hanno deciso di metterci la faccia e hanno aderito al progetto politico “100 per Augusta”, futura lista civica in appoggio al primo candidato a sindaco Peppe Di Mare, consigliere comunale di “#perAugusta”, che raccoglie l’eredità politica di Marco Stella, dirigente del movimento civico CambiAugusta, già consigliere comunale e candidato alle ultime due amministrative.

Il progetto politico dei 100, nato da qualche mese per “correre” alle amministrative del 2020  e che, in realtà, ha richiamato più di cento persone, è stato presentato ufficialmente ieri pomeriggio nell’auditorium “Liggeri” di palazzo San Biagio, gremito all’inverosimile. Ognuno dei “centisti”, a turno, ha preso il microfono e ha raccontato perché ha deciso di scendere in campo in prima persona e di mettersi in gioco in questa avventura che, per la maggior parte di loro, è un vero e proprio debutto nel mondo della politica. Poi ha preso la parola per una “prova tecnica di comizio” il candidato Di Mare, che ha anche ricordato Mimmo Fruciano, scomparso qualche mese fa.

“Questa è una grande orchestra per suonare una sintonia e provare a cambiare il destino di questa città – ha esordito – abbiamo il dovere di scrivere un nuovo racconto, di indicare un nuovo viaggio”. Poi le stoccate all’attuale amministrazione da pare del mancato presidente del consiglio comunale, nel 2015, che ha detto che il movimento 5 stelle “amministra in tate inadeguatezza con picchi inverosimili di incompetenza. Dobbiamo rappresentare una discontinuità netta, cercando di liberare la città da un’amministrazione che è caratterizzata da presunzione e incapacità. Ci hanno portato dal dissesto sociale al disastro”.

All’inizio della presentazione è toccato all’attrice augustana Anna Passanisi leggere il manifesto di chi vuole “lavorare al destino della città. Viviamo l’orgoglio di essere augustani come responsabilità autentica verso il nostro territorio. Augusta – ha detto – ha davanti a sé la sfida epocale di riprogettare la sua identità: la nostra visione attraversa lo sviluppo di Augusta come città mediterranea con un ruolo di centro della costa orientale siciliana”.

Ad accettare l’invito di Di Mare venerdì sera sono stati i colleghi consiglieri Angelo Pasqua e Salvo Aviello, insieme all’ex presidente dell’ Autorità portuale e già candidato a sindaco Pippo Spanò seduti in prima fila, in sala ad ascoltare qualche ex amministratore del Pd.