Augusta, è un giovane uno dei tre positivi al Covid 19: lo ha scritto su Instagram

È la prima volta che qualcuno ad Augusta ci mette la faccia e ammette così pubblicamente la sua positività

C’è preoccupazione ad Augusta, soprattutto tra i più giovani, dopo la notizia di ieri che la persona contagiata dal Covid 19 ed emersa sabato dai dati dell’Asp è un ragazzo. È stato lo stesso poco più che ventenne a dichiarare, ieri, pubblicamente su Instagram la sua positività al coronavirus aggiungendo di stare bene, essere asintomatico, ed essersi già da qualche giorno messo in isolamento nella sua casa. Da un paio di giorni sui social era circolata la notizia che ci fossero quattro ragazzi contagiati tornati da Malta, il giovane è stato in effetti in vacanza nell’isola ma afferma, sempre sul social, che avendo ricostruito insieme all’Asp di Siracusa i sui contatti e i tempi del possibile contagio, questo potrebbe essere avvenuto prima della partenza per Malta.

Qualche altro ragazzo, invece, chiamato in ballo per la sua positività da un audio circolato con il passaparola sui telefonini, sempre sui social ha smentito di essere positivo e di aver già contattato la polizia postale per individuare chi ha messo in giro questa voce.

L’obiettivo di questa pubblica ammissione, poi ripresa e diffusa anche su Facebook da alcuni gruppi che hanno come riferito Augusta, è quello di tutelare gli altri: il giovane, infatti, nella sua “storia” su Instagram invita chiunque abbia avuto un contatto con lui – almeno 15 minuti di dialogo ravvicinato – che potrebbe far pensare a un possibile contagio, di farsi avanti.

È la prima volta che qualcuno ad Augusta ci mette la faccia e ammette così pubblicamente la sua positività, anche perché non è certo una vergogna avere il Covid 19. Il  suo gesto di rispetto degli altri ha riscosso il plauso, unanime, nel popolo della rete.

Il fatto che ad essere stato contagiato sia stato un ragazzo deve ancora di più far riflettere e spingere tutti, ma soprattutto i più giovani, a rispettare il distanziamento sociale e indossare la mascherina nei luoghi al chiuso e all’aperto dove c’è più gente, evitando gli assembramenti che da qualche settimana, soprattutto nei luoghi della movida, si continuano a verificare.


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