Augusta è “Plastic free”: allestita la mostra di arte contemporanea itinerante e lanciato un concorso

L’associazione ha così aderito alla campagna lanciata dal ministero dell’Ambiente sul tema della plastica in mare, la mostra arriva da Favara e rimarrà fino al 19 novembre

Vuole incidere sulle coscienze di tutti noi facendo diventare l’arte strumento sociale di riscatto e sensibilizzare alla riduzione dell’uso della plastica che uccide i pesci ed entra anche nella catena alimentare, “Plastic free” la mostra di arte contemporanea allestita, nei giorni scorsi, a palazzo Vinci dove resterà fino al 19 novembre per iniziativa dell’associazione culturale “Sulidarte”, presieduta da Elena La Ferla, che ha così aderito alla campagna lanciata dal ministero dell’Ambiente sul tema della plastica in mare. La mostra, realizzata in collaborazione con Valentina Pulvirenti e Giuseppe Guerrera, arriva ad Augusta da Favara (Agrigento) e dopo la tappa megarese dovrebbe andare a Palermo.

È stata inaugurata nei giorni scorsi con i visitatori che sono stati accompagnati ad osservare le varie installazione presenti a richiamare i vari sensi, realizzate con l’obiettivo di stimolare la consapevolezza di chi guarda coscienze e lanciare dei messaggi che hanno come comune denominatore il rispetto della natura e dei pesci, vittime delle microplastiche.

Una delle immagini più “forti”, dapprima incomprensibile è quella che rappresenta le vere viscere di un capodoglio che, nel giugno del 2017, morì dopo aver ingerito un’ ingente quantità di plastica al suo interno, scoperta da un biologo di Milazzo e che si poteva osservare da un foro su una delle facce di una struttura cubica nera. O ancora l’ opera collettiva e partecipata dove i visitatori sono stati chiamati a partecipare e a volontariamente lasciare il segno, hanno così messo i guanti, preso un oggetto della pattumiera posta di fronte al pannello contenente rifiuti di plastica raccolti in giro con le spiagge, l’hanno parzialmente dipinto con la vernice rossa collocata nel barattolo e hanno poi poggiato l’oggetto sul pannello in modo da lasciare un’impronta dell’oggetto sul dipinto collettivo.

Lo scopo è stimolare il ricordo di ciò che è stato e di quello che abbiamo abbandonato in mare -ha detto Vittoria Passanisi- è un abbandono, un gesto di violenza e un assassino della natura per questo è stata scelta le vernice rossa in ricordo e memoria delle generazioni successive che potranno ricordarsi di ciò che deve cambiare”.

All’interno della mostra è possibile osservare, appesi in alto, 4 grossi capidogli realizzati con materiali di recupero, un altro pannello è costituito da una lenza da pesca riciclata che è uno degli oggetti in plastica più pericolosi per le specie marine perché si attorciglia su se stessa. All’ingresso, inoltre, campeggia dentro una vetrina, già presente, un acquario artificiale inquinato con un fondale dinamico in cui i pesci, realizzati con la plastica riciclata si muovono, simulando la plastica galleggiante, realizzato da Rosaria Matarazzo Gaspare Lodato, Sandra Amato, Maria Elena Fazio di Sulidarte.

Contestualmente all’inaugurazione della mostra è stato lanciato il concorso-contest dal titolo “Evitiamo la plastica usa e getta”, con un bando aperto a tutti, in particolare agli studenti. Si può partecipare inviando una o più opere nelle diverse forme espressive, nel modello in plastica da riciclo, con foto o audiovisivo. La scheda di partecipazione va inviata entro oggi, entro il 15 novembre invece vanno trasmesse le opere che saranno sottoposte al giudizio di una giuria tecnica composta da professionisti di arte contemporanea. La premiazione, alla presenza dei dirigenti scolastici delle scuole invitate, avverrà il 19 novembre, giorno di chiusura.

All’inaugurazione, presieduta da Elena La Ferla, hanno preso parte anche le attrici augustane Amelia Martelli e Anna Passanisi, durante l’arco di tempo in cui la mostra rimarrà ad Augusta verranno promossi incontri e laboratori sul tema insieme a esperti, registi e attori, che incontreranno sia gli studenti che la cittadinanza con quello che Enzo Parisi, di Legambiente Augusta, ha avuto nei giorni scorsi con i ragazzi delle scuole.

Tra gli appuntamenti in programma domenica 17 novembre, alle 18, si parlerà di elementi base di bioarchitettura domestica a cura di Lucio Lo Vecchio e Valentina Pulvirenti e martedì 19 novembre, alle 10, Giuseppe Tringali presidente dell’Ordine dei chimici di Siracusa illustrerà della “Plastica tra il bio e la nuova normativa comunitaria”.


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