Augusta e la ripartenza del 4 maggio: più gente per strada, tutti con la mascherina

Non è “un libera tutti” e deve essere vissuta con quel grande senso di responsabilità che, ad oggi, la maggior parte degli augustani ha avuto rispettando le regole

Primi bar aperti e qualche caffe d’asporto preparato, file come sempre agli uffici postali soprattutto della Borgata, adesso anche davanti a qualche banca e un via vai maggiore di gente rispetto alle ultime settimane sia in centro storico e soprattutto in via Lavaggi e viale Italia. Queste ultime  sono le due arterie della Borgata dove, in alcuni tratti in particolare, è però concentrata la maggior parte di esercizi commerciali essenziali. Questa la fotografia di stamattina della ripartenza ad Augusta che, nell’avvio della fase 2 e con l’apertura anche di altri negozi, inevitabilmente si è trovata di fronte ad un numero maggiore di persone per strada, anche se tutte con la mascherina, come d’altra parte è sempre stato anche prima.

Meno confusione per strada al centro storico dove hanno riaperto i bar, tra cui quelli della centralissima via Principe Umberto, che hanno cominciato a lavorare, se pur timidamente, con qualche cliente entrato per prendere un caffè da portare via e con i locali praticamente sgombri di sedie e tavoli, ammassati in un angolo.

Anche oggi non sono mancate le forze dell’ordine, dalle Volanti della Polizia che hanno perlustrato le varie zone ai posti di blocco di Carabinieri e Vigili urbani che, in diversi punti, hanno fermato le macchine in transito.

Una fase 2 che, ricordiamo, non è “un libera tutti” e deve essere vissuta con quel grande senso di responsabilità che, ad oggi, la maggior parte degli augustani ha avuto rispettando le regole.


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