Augusta e la corale Anthea Odes: concerti e appalusi per le esibizioni anche in provincia

Diretta da Maria Grazia Morello e presieduta da Giuseppe Di Gaetano la corale megarese ha cantato anche ad Avola, Siracusa e Priolo

Un inizio di anno in musica per la corale Anthea Odes, diretta da Maria Grazia Morello e presieduta da Giuseppe Di Gaetano che nei giorni scorsi si è esibita nella chiesa Madre di Avola nel concerto “Magiche armonie” promosso dall’amministrazione di Avola dove i coristi augustani hanno trovato grande affetto da parte del pubblico amante del canto polifonico anche quando “diventa preghiera o meglio inno di lode alla Vergine Maria, come nel brano “Ave Maris Stella” di Giorgio Susana autore contemporaneo vivente”. Il concerto, in realtà, è stato solo l’ultimo di una serie di esibizioni in provincia e ad Augusta iniziate a dicembre nella chiesa di Santa Lucia alla Badia di Siracusa dove la corale ha preso parte, insieme ad altri cori siciliani, alla prima rassegna di musica sacra “Elio Muratore”,  che attraverso i canti sacri ha immerso nel clima dell’Avvento. A seguire altra serata nella chiesa di San Giuseppe Operaio a Priolo per il primo dei concerti previsti in occasione del Natale e  dove in una fredda serata d’inverno la corale ha “riscaldato” i cuori del pubblico, che fino all’ultima nota ha “gustato la magia del Natale attraverso i canti tipici della tradizione come il “Tu scendi dalle stelle” o il “White Christmas”, ma è stato un susseguirsi di stili ed epoche musicali diverse. Il brano “O magnum misterium” di Lauridsen ha suscitato intense emozioni celebrando il grande mistero della nascita del Cristo. I canti prettamente natalizi dell’Anthea Odes hanno reso l’atmosfera suggestiva e coinvolgente”.

A fine anno è stata la volta del concerto della corale nella chiesa di San Giuseppe Innografo ad Augusta, dove il pubblico assai numeroso ha apprezzato il canto all’unisono, “come ha più volte sottolineato il parroco padre Mazzotta” della corale, frutto di grande passione e impegno da parte di ogni corista dell’Anthea Odes e primo fra tutti del suo direttore. Altra serata di grandi emozioni date ma anche ricevute attraverso il plauso e il coinvolgimento di un pubblico molto attento e pronto a calarsi nella surreale atmosfera prodotta dall’aurora boreale evocata dal canto “Northern Lights” di Ola Gjeilo da lui composto nella notte di Natale.
“A conclusione di questo cammino tra tradizione innovazione e preghiera, un ringraziamento anche all’arciprete della chiesa Madre di Avola, don Rosario Sultana per le parole di stima rivolte alla capacità della corale di trasmette attraverso l’armonia delle proprie voci, l’armonia di intenti e di cuori che lega i propri coristi. Non si poteva quindi inaugurare il nuovo anno in modo migliore –ha commentato il presidente della corale Giuseppe Di Gaetano- augurandosi sempre di incontrare l’amore del pubblico che è la ricompensa più grande per una corale polifonica amatoriale.”

 


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