In tendenza

Augusta e il centrodestra al governo, Inzolia (Fratelli d’Italia): “non esiste, è solo chiacchiericcio”

Per il coordinatore cittadino la destra “è esclusivamente rappresentata da Fratelli d’Italia che ad Augusta notoriamente non è presente né nella compagine amministrativa né in quella consiliare”

Il centrodestra nel governo di Augusta non esiste, se non nel chiacchiericcio per strada, che lascia tra il divertito ed il perplesso. Lo dice il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Enzo Inzolia in una piccata nota in cui ricorda che “per poter parlare di centrodestra occorra nell’amministrazione e/o nella composizione del Consiglio comunale- la necessaria presenza di una destra. Peccato che la destra in Italia, ad ogni livello, sia notoriamente ed esclusivamente rappresentata da Fratelli d’Italia e che ad Augusta, – scrive- altrettanto notoriamente, Fratelli d’Italia non è presente né nella compagine amministrativa né in quella consiliare e, ad oggi, non ha intessuto con altri soggetti politici alcun accordo o alleanza né, alle attuali condizioni, intende intrattenerne forte anche delle recenti direttive nazionali”.

Per Inzolia non è sufficiente per parlare di destra che questo o quel protagonista della amministrazione (sindaco Peppe Di Mare) o del Consiglio comunale (presidente Marco Stella) abbia militato nel Msi o in Alleanza nazionale “o ne abbia più o meno saltuariamente frequentato la sede per millantare oggi una qualche vicinanza alla destra la cui imprescindibile cifra valoriale si chiama coerenza; di appartenenza, di idee, di comportamenti consequenziali. Questo per non parlare di coloro che non possono neppure vantare una pur passeggera adesione”.

Anche perché sono inconciliabili le posizioni di Fratelli d’Italia, ad esempio in tema di migrazioni, con le iniziative promosse e poste in essere da Stella-Di Mare ben prima della campagna elettorale e con le dichiarazioni più volte rese in merito dello stesso Di Mare “nel frattempo eletto sindaco per suffragio popolare ma che, in concreto, ha potuto costruire una amministrazione solo con l’apporto determinante, ieri come oggi, di forze politiche che fanno una bandiera ideologica della cosiddetta accoglienza senza se e senza ma. Basta altresì considerare che il sindaco, e davvero non si capisce bene come, riesce ad accettare  il sostegno sempre determinante di soggetti che -legittimamente, è ovvio- raccolgono in piazza firme per rendere legale l’eutanasia”

L’ amministrazione in carica ha, dunque,  “raccolto” quello che ha trovato, con “componenti a tempo”  per il responsabile cittadino di Fratelli d’Italia  che invita i “protagonisti e reggitori della cosa pubblica megarese, nonché gli interessati soccorritori e manutengoli” a identificarsi per ciò che veramente sono, per ciò che veramente pensano, per quelli che veramente sono i loro progetti e programmi “avendo, tuttavia, la cortesia  di non accampare inesistenti ed impossibili vicinanze o assonanze con la destra e Fratelli d’Italia”.

 

 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo