Augusta e i probemi dello scalo commerciale. Assoporto incontra il comandante della Capitaneria

Si tratta del primo incontro successivo al rinnovo delle cariche interne di Assoporto Augusta

Lavorare in sinergia per trovare insieme delle soluzioni e risolvere i diversi problemi, spesso anche banali, che vivono tutti i giorni gli operatori portuali di Augusta. È stato questo l’obiettivo del primo incontro che una delegazione di Assoporto Augusta, composta dalla presidente Marina Noè e dai membri del direttivo Salvatore Ternullo, Luigi Mastroviti e Bruno Ferreri e dei probiviri Luca Sanseverino, ha avuto con il comandante del porto, il capitano di vascello Antonio Catino.

Un incontro proficuo, che si è tenuto all’indomani dell’assemblea di rinnovo delle cariche interne di Assoporto Augusta e nel quale l’associazione di operatori portuali ha consegnato al comandante Catino un documento, che illustra le possibili soluzioni di alcune delle problematiche quotidiane.  Perché oltre alle questioni più importanti sullo sviluppo dello scalo, sulle strategie per renderlo appetibile ed evitare che possa perdere la qualificazione di “porto core”, ci sono poi anche i problemi di tutti i giorni che mettono, comunque, in crisi lo scalo.

“Tanti operatori hanno lamentato disservizi e come associazione –ha detto Marina Noè- ci siamo fatti carico delle loro problematiche con la Capitaneria di porto. Abbiamo, inoltre, informato il comandante Catino di aver già richiesto all’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale, deputata per legge a coordinare i vari enti del porto, di promuovere dei tavoli tecnici proprio con queste finalità. Il comandante Catino si è dichiarato disponibile a verificare ed accertare tutte le nostre richieste e fare in modo che al tavolo tecnico si possa arrivare, se possibile, con proposte risolutive delle diverse problematiche“.

Tra questi ci sono gli orari di chiusura degli uffici di frontiera per le operazioni di carico e scarico merci, di sbarco e imbarco del personale, alle visite a bordo, ma anche la manutenzione delle banchine commerciali, che devono essere messe a disposizione di più operatori “mentre, al momento, il poco spazio che c’è è gestito solo dagli enti concessionari, dando così anche una spiegazione sul perchè nessuno più, tranne qualche operatore che ha la concessione, si preoccupa di portare lavoro al porto commerciale” – ha concluso la presidente di Assoporto soddisfatta per aver raccolto “la completa disponibilità del comandante Catino sulle diverse problematiche e per aver trovato una persona molto pragmatica che ha voglia di ascoltare e che nel corso del suo mandato ad Augusta ha anche voglia di risolvere i problemi”.


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