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Augusta, donazione di sangue ai tempi del covid: Fratres da “record” con 1.707 sacche raccolte nel 2020

Su 919 donatori registrati al 31 dicembre 2020 ad Augusta gli attivi sono stati 897, la fascia più alta, (43%) tra i 40 e i 45 anni e il 18,5% tra i più giovani tra i 18 e i 30 anni

Nonostante l’emergenza sanitaria relativa al covid-19 nel 2020 per il gruppo Fratres di Augusta è stato registrato l’ennesimo record sia in termini di accessi sia come incremento del numero di donatori attivi. Lo dice, nella sua relazione annuale, il presidente dell’associazione che si occupa di raccogliere e donare sangue Luigi Nicosia che neanche durante la pandemia si è mai fermata offrendo un servizio ai donatori in sicurezza e nel pieno rispetto dei protocolli anti-contagio. E avviando anche uno studio epidemiologico sperimentale di siero prevalenza dell’infezione da Sars-Cov-2 che ha avuto lo scopo di contribuire allo sviluppo delle conoscenze sulla risposta anticorpale al virus nella popolazione dei donatori di sangue asintomatici e senza eventi noti di esposizione al virus, anche se la politica di sorveglianza epidemiologica sulla diffusione del virus nella popolazione dei donatori non è ancora chiaramente delineata, ma discrezionale e non obbligatoria.

Su 919 donatori registrati al 31 dicembre 2020 ad Augusta gli attivi sono stati 897, la fascia più alta, (43%) tra i 40 e i 45 anni e il 18,5% tra i più giovani tra i 18 e i 30 anni. 714 i donatori attivi periodici e 183 gli occasionali rispetto ai 742 donatori attivi del 2019 con una crescita di + 155. E 1.707 sono state le le donazioni solo ad Augusta, di cui 1.235 di sangue e 475 di plasma, in crescita (+27%) rispetto al 2019 che si è chiuso con 1.252 donazioni e un indice di donazione aumentato all’ 1.9 rispetto al 1.7 del 2019. Oltre al Simt – unità di raccolta fissa Augusta, la donazione è avvenuta anche all’unità mobile per la raccolta al gruppo di Ferla, di Melilli e di Rosolini, e in totale ha avuto un incremento di 513 unità di sangue (2.452-1.939) con un incremento percentuale del 21% circa.

“In concomitanza dell’apertura del Covid center all’ospedale Muscatello, – dice Nicosia – lo scorso anno abbiamo registrato una preoccupante riduzione delle donazioni al centro trasfusionale dell’ospedale. Pertanto in pieno accordo con il nostro responsabile sanitario Salvatore Di Fazio, per garantire la disponibilità di sangue ed emoderivati abbiamo deciso di aprire la nostra unità di raccolta in alternativa al centro trasfusionale che è stata aperta il martedì giovedì e sabato dal 31 marzo al 24 maggio, durante la quale abbiamo effettuato in totale 282 donazioni di cui: 200 sacche di sangue, 63 di plasma, 12 piastrine, 2 rossi plasma 4 doppi rossi e 1 rossi piastrine. È stato raggiunto un risultato straordinario grazie all’equipe del dottor Di Fazio ai quali va il mio personale ringraziamento per il proficuo lavoro e collaborazione e ai volontari che hanno partecipato alle giornata di raccolta”.

Per sette mesi, inoltre, è stata effettuata la doppia donazione, riuscita molto bene anche perché il numero di donatori attivi è cresciuto in maniera considerevole ed è tale da poter programmare senza alcun dubbio, anche per il 2021 due raccolte al mese all’unità di raccolta, così come è stato, ad esempio, a febbraio e marzo mentre per questo mese è in programma la giornata di domenica 11 aprile.

L’associazione, inoltre, ha acquistato degli integratori di ferro da offrire gratuitamente ai donatori qualora ne avessero la necessità, ma anche un nuovo furgone con gli allestimenti previsti dalla legge per garantire in sicurezza il trasporto del sangue e degli emocomponenti raccolti e questo senza alcun aiuto esterno, così come è stato per la ristrutturazione delle sede.

Dall’esame dei questionari soddisfazione clienti relativi all’anno 2020 si evince un elevato grado di soddisfazione su tutti i punti del questionario reputati “molto soddisfacenti”. L’arrivo in sede in maniera ordinata attraverso le prenotazioni dell’ora di arrivo, la nostra organizzazione, i ridotti tempi di attesa, la consegna dei referti attraverso l’uso dell’area riservata, il clima positivo allegro professionale e perché no l’ottima colazione sono molto graditi” – continua Nicosia che per il futuro si propone, tra gli altri, di incrementare ulteriormente il numero di donatori attraverso l’utilizzo di canali informatici e incontri pubblici, ma anche con eventi promozionali e sponsorizzazioni, potenziare il team ricercando medici e infermieri, acquisire nuove attrezzature elettroniche per l’interfacciamento delle bilance.

“Il 2020 è stato un anno per la nostra associazione davvero straordinario perché –conclude Nicosia – ci ha consentito di migliorare ulteriormente la nostra organizzazione offrendo un servizio ai donatori di qualità ed in sicurezza nel pieno rispetto dei protocolli in tema di covid -19. A tutti i volontari e lo staff tecnico, va il mio personale ringraziamento per aver garantito altissimi livelli di professionalità nello svolgimento delle raccolte, indispensabili per mitigare al massimo i rischi legati alla pandemia”. 


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