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Augusta, dimensionamento scolastico: niente da fare per il comprensivo Todaro, che perderà l’autonomia

Lo ha deciso la Conferenza regionale di organizzazione della rete scolastica, convocata dall’assessore regionale dell’Istruzione Turano che dovrà firmare il decreto ad hoc

Alla fine la Conferenza regionale di organizzazione della rete scolastica dell’anno scolastico 2024-2025 ha deciso confermando la perdita dell’autonomia per il terzo istituto comprensivo Todaro. Così i tre attuali plessi della scuola della Borgata,  a partire dall’1 settembre 2024, verranno suddivisi e aggregati agli  altri tre istituti comprensivi cittadini: uno al Principe di Napoli, un altro all’ Orso Mario Corbino e il terzo al Domenico Costa.

Questo quanto deciso ieri a Palermo dalla Conferenza regionale di organizzazione della rete scolastica per l’anno scolastico 2024/2025, convocata dall’assessore regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale Girolamo Turano, che per il Comune megarese ha confermato  la proposta presentata dalla Conferenza provinciale dello scorso 17 novembre, che è stata invece in parte  modificata per altri comuni come Rosolini, che salva il suo comprensivo e, in negativo, per Siracusa che aggiunge anche l’istituto Archimede  non previsto inizialmente.

Nulla da fare, dunque, per salvare il Todaro per la quale si era mosso anche il sindaco Giuseppe Di Mare ed era stata promossa una petizione online, anche se per rendere definitivo il nuovo assetto della rete scolastica l’assessore Turano dovrà emanare il decreto  ad hoc, dopo il visto del ministero dell’Istruzione.

Il terzo istituto comprensivo  megarese è, dunque, uno dei 9  comprensivi e dei 2 superiori della provincia, che perderanno l’autonomia  invece dei 7 comprensivi e 3 superiori proposti in sede provinciale.


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