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Augusta, devono proseguire la quarantena sull’Azzurra. E scoppia la rivolta sulla nave migranti

Una ventina migranti non avrebbe preso di buon grado l’idea di dover ancora stare all’interno della nave traghetto e sarebbe andato in escandescenze, ancora irreperibile il terzo che si è tuffato dalla Aurelia  

Alla notizia che i tamponi del Covid 19 erano ancora positivi e che avrebbero dovuto, dunque, proseguire la quarantena sulla nave è scoppiato un putiferio con un gruppo di migranti che ha  danneggiato arredi e suppellettili della nave traghetto Azzurra, che si trova in rada ad Augusta. Questo quanto successo sabato notte, intorno alle 23, quando una ventina migranti non avrebbe preso di buon grado l’idea di dover ancora stare all’interno della nave traghetto, andando in escandescenze e danneggiando quanto gli capitava a tiro.

La situazione è poi alla normalità quando il personale dell’equipaggio è riuscito a calmare gli animi. Nessuno si sarebbe fatto male  e sarà il comandante della nave a valutare l’ipotesi di eventuali denunce per danneggiamento.

L’episodio è precedente di qualche ora al “tuffo” in mare dei tre migranti, che si è verificato sempre sabato notte, intorno alle, 3 dall’altra nave quarantena, la Aurelia, che da qualche giorno è in rada ad Augusta al posto dell’Adriatico, spostata a Trapani.

Ad oggi risulta ancora irreperibile uno dei tre che comunque sarebbe riuscito a raggiungere la riva a Punta Cugno, così come ha fatto l’altro giovane ritrovato qualche ora dopo dalle forze dell’ ordine mentre camminava a piedi in autostrada. Un secondo migrante è stato, invece,  recuperato dal mare della rada da una motovedetta della Guardia di finanza. Entrambi sono risultati negativi al Covid 19.


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