Augusta, depuratore e fogna: il commissario Rolle affida la progettazione per l’impianto di Punta Cugno

Si tratta di un raggruppamento di imprese che avrà 105 giorni tempo dall’inizio delle attività per realizzare un unico progetto

Partirà nelle prossime settimane, dopo la stipula del contratto e compatibilmente con l’emergenza del coronavirus, la progettazione degli interventi per la realizzazione del depuratore ad Augusta, per il quale già nel 2012 furono impegnati dal Cipe 33 milioni di euro e la cui gestione da giugno 2017 è stata affidata al commissario straordinario unico per la depurazione Enrico Rolle, perché tra quegli interventi necessari a superare la sanzione pecuniaria conseguente alla condanna della Corte di Giustizia Europea (C-565/10) verso l’Italia per il mancato trattamento delle acque reflue urbane.

Attraverso la centrale di committenza Invitalia e con il supporto tecnico di Sogesid, si è conclusa la gara, bandita ad agosto dell’anno scorso, per l’affidamento della progettazione esecutiva, la direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza, per l’importo di 2,5 milioni di euro che ha visto vincitore il raggruppamento composto da C. & S. Di Giuseppe ingegneri associati, socio unico, Iaing, Artec associati, Studio di ingegneria Isola Boasso & associati, Altene ingegneri associati, Engeo associati – Engineering & geology , Tbf+Partner Ag , ingegnere Giuseppe Siligato, Idroter di Lo Presti Marco Rosario , archeologo Eugenio Donato.

Il gruppo di imprese avrà 105 giorni di tempo dalla data di inizio delle attività per consegnare il progetto che è unico e raggruppa gli ex 12 interventi.

“Abbiamo deciso – spiega il commissario Rolle – di razionalizzare i dodici interventi inizialmente previsti in varie parti della città in un’unica azione integrata per affrontare in un’unica visione d’insieme l’infrazione europea e superarla il prima possibile. Varie parti della città saranno interessate da questo importante lavoro, secondo un masterplan definito che prevede il completamento della rete fognaria e il collettamento all’impianto di depurazione nell’area di Punta Cugno, dove sarà realizzato un nuovo impianto cercando di recuperare le opere civili già realizzate”.


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