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Augusta, deposito Gnl al porto, contrario Fiamma tricolore: “gli unici a dire no con chiarezza”

Il commissario Giannotta ha consegnato all’ufficio protocollo del Comune la petizione popolare e si dice pronto a fare battaglia

“Il Movimento sociale Fiamma tricolore rimane l’unica forza politica cittadina ad aver preso una posizione chiara e decisa sulla realizzazione del deposito, sempre pronti qualora la situazione lo richiedesse a schierarsi dalla parte dei cittadini senza remore alcuna, pronti ad un’ardua e strenua resistenza alla creazione di una ulteriore  bomba ecologica all’interno della rada di Augusta”. Lo scrive in un comunicato Benedetto Giannotta, commissario della sezione “Pino Rauti” di Augusta del Movimento fiamma Tricolore che interviene, di nuovo, sulla realizzazione del deposito dentro il porto megarese dopo aver già dimostrato dissenso per la sua collocazione dentro la rada e proponendo, in alternativa, un progetto offshore fuori dalla rada.

“Tale deposito, è certo, non può trovare luogo all’interno del porto, vista la pericolosa vicinanza di raffinerie e depositi –ribadisce il commissario -. Già da tempo, avendo presagito estenuanti e sterili lungaggini burocratiche abbiamo avviato con notevoli risultati una petizione popolare cittadina, che ha visto l’adesione di tanti residenti e la consegna delle firme al protocollo. Con nostro rammarico, seguendo le varie vicissitudini sull’argomento, ci siamo accorti dell’elevata sotto valutazione del problema da parte della politica locale sia di maggioranza che di opposizione. Gli unici che continuano a dire qualcosa sono i 3 consiglieri del M5S che continuano con l’inutile battaglia del referendum e a cui va ricordato che il progetto è stato avviato anni addietro per cui anche la loro amministrazione ha delle colpe non indifferenti”.


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