Augusta, dal “sedile o coccio” al Palazzo di Città: Peppe Di Mare ufficializza la sua candidatura a sindaco

Stamattina il lancio in una insolita location all’aperto con tanti giovani, parole d’ordine: depuratore,  lavoro e finanziamenti europei

Ha scelto il “sedile o coccio” della vila comunale, un luogo che offre il  panorama mozzafiato del golfo Xipohnio,  ricco di memoria per gli augustani, soprattutto per gli anziani ma si è  attorniato anche di tanti giovani e giovanissimi   il consigliere comunale Peppe di Mare che stamattina ha  ufficializzato la sua candidatura  a sindaco per le amministrative del 4 e 5 ottobre prossimo. Che  si preannuncia molto calda e non solo per le temperature estive, che oggi non hanno spaventato un centinaio di sostenitori che si sono dati appuntamento alla villa per sentirlo.

Non certo una  novità la corsa alle amministrative del consigliere comunale di opposizione per due legislature e ancor prima consigliere di quartiere, che già lavora da tempo per la sua scesa in campo e l ’anno scorso aveva presentato  la squadra dei “100 per Augusta” con un evento pubblico che, se non era il lancio della una candidatura  poco ci mancava. Niente partiti di riferimento o a sostegno della sua candidatura, anche se la sua provenienza politica   è all’ interno del centrodestra  ma solo spazio al civismo e  a persone “con diverse ideologie, tutte accomunate dal desiderio di cambiare il volto della città” – ha assicurato  Di Mare che correrà, dunque, da solo con le quattro liste civiche che lo appoggeranno, come appunto “100 per Augusta”, una lista con il suo nome “CambiAugusta” e  Destinazione futuro”, quest’ultima composta da giovani ai quali è stato riservata la parte iniziale della presentazione.

Con i diciottenni maturandi Cristiano Sciurba e Marianna Passanisi, che non vorrebbero andare via dopo la maturità, ma vivere in un città a misura di giovane quale non è Augusta e lo studente del Ruiz Orazio Firrinceli, che ha 15 anni e vuole esserci per dare un futuro a questo territorio. Che di certo passa per la realizzazione del depuratore e la risoluzione dell’ annosa problema dello sversamento a mare dei reflui,  uno dei cavalli di battaglia di ogni elezione o candidato che si rispetti e che non manca nel programma elettorale del 42enne consigliere comunale che ha promesso che “farà una   battaglia senza sosta e, se necessario, andro’ a coricarmi davanti la porta di chi dovrà mettere le firme”.

Altra parole chiavi del programma elettorale, accennato   solo in pillole questa mattina, sono il recupero della villa comunale, oggi disastrata ma che deve tornare ad essere vivibile sempre  con l’ex bar Iuzzo diventerà un centro di aggregazione per anziani e  il  lavoro: “Eliminerò i costi di costruzione nelle aree ex Irsap, e offrirò vantaggi per chi assumerà augustani”. – ha aggiunto. Lavoro   che non  può non prescindere dall’ uso di fondi  europei. “Per questo da sindaco – ha detto –  istituirò l’assessorato alle Politiche comunitarie supportato dall’ ufficio Europa, che sarà retto da un giovane con capacità di scovare i fondi messi a disposizione dall’Unione europea. Sarà vietato perdere un euro dall’ Europa. Non farò promesse elettorali irrealizzabili: da sindaco non dirò che  non è  mia competenza, o che la colpa è delle precedenti amministrazioni: mi assumerò sempre la mia responsabilità“.

Un chiaro  riferimento al Movimento 5 stelle che amministra Augusta e contro cui  è si scagliato Di Mare  che si è definito la vera novità di queste tornata elettorale “Ad altri, poi, diamo il compito di sparire e riapparire in ogni campagna elettorale. Noi siamo orgogliosi di esserci stati sempre”.

 

 


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