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Augusta, Crocetta indagato per il castello Svevo: “io estraneo alla vicenda”

Sono assolutamente estraneo a tutta questa vicenda, se il procuratore di Siracusa mi avesse chiamato gli avrei consegnato le carte che dimostrano come il mio gabinetto il 7 luglio del 2014 abbia trasmesso all’assessorato regionale ai Beni culturali la pratica subito dopo avere ricevuto la segnalazione dal ministero dei Beni culturali“.

Così ad Ansa.it il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, commenta l’avviso di garanzia che gli è stato notificato per omissione di atti d’ufficio nell’ambito di una inchiesta sui mancati lavori di recupero del castello Svevo di Augusta (Leggi Qui).

Sul sequestro interviene anche la presidente della sezione di Siracusa di Italia Nostra, Lucia Acerra, che si complimenta con la sezione megarese. “L’attenzione dell’associazione sul pregevole monumento risale a molti anni a dietro e soltanto dall’allora assessore regionale ai Beni Culturali, Mariarita Sgarlata si poté ottenere un cospicuo finanziamento (2 milioni di euro) per il suo consolidamento, somma mai adoperata a tale scopo nonostante i numerosi progetti presentati dalla Soprintendenza – sottolinea – Accogliamo con grande soddisfazione l’operato della magistratura e confidiamo che il sequestro del monumento e l’affidamento alla Soprintendente, Rosalba Panvini, preluda all’inizio del suo restauro per restituire alla pubblica fruizione uno dei monumenti più significativi dell’architettura federiciana che in questa parte orientale della Sicilia, al di qua del fiume Salso, assieme al Castello Ursino di Catania e il Castello Maniace di Siracusa rappresentava un sistema difensivo di grande valenza a guardia dell’impero”.


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