In tendenza

Augusta, crisi idrica e nuovo pozzo, il M5S: “nessuna risposta dall’amministrazione e autobotte a pagamento”

A stigmatizzare quanto sta avvenendo è il gruppo consiliare pentastellato

Crisi idrica e problemi al pozzo della villa, nessuna risposta all’interrogazione del Movimento 5 stelle da parte dell’amministrazione comunale che ha pensato bene, invece, di far pagare ulteriormente ai cittadini che ne hanno bisogno in questo periodo l’acqua con un’autobotte privata.

A stigmatizzare quanto sta avvenendo è il gruppo consiliare del Movimento 5 stelle composto dai consiglieri Roberta Suppo, Marco Patti e Chiara Tringali che sottolineano come da oltre tre mesi la loro interrogazione sui ritardi dei lavori per il nuovo pozzo, è rimasta nei cassetti del Comune: “ad oggi, infatti, questa amministrazione – scrivono in una nota- non si è neppure degnata di rispondere a noi consiglieri che ne abbiamo fatto formale richiesta, e che abbiamo pazientemente aspettato una risposta formale, senza alcuna volontà di strumentalizzare la perdurante grave situazione idrica del centro storico. Grazie alla programmazione dell’amministrazione 5Stelle il nuovo sindaco ha potuto avviare la realizzazione del nuovo pozzo della villa, dunque il sindaco ha ereditato anche una buona programmazione di opere importanti come, oltre al pozzo, il viadotto Federico”.

Poi contestano anche la scelta dell’autobotte a pagamento: “ci siamo resi conto del fatto che in questo Comune si trovano ormai i soldi per tutto, dal pozzo alle feste, però adesso l’autobotte è a pagamento. Dopo tutta la speculazione che – continuano- sulla crisi idrica questi stessi politici hanno fatto in passato, questo è un affronto alla cittadinanza: trovi il sindaco anche i soldi per questa necessità. Se ha attinto al fondo di riserva per fare gli spettacoli potrà certamente farlo per l’acqua, bene essenziale e fonte di vita”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo