Augusta, Covid- center al Muscatello: le paure di una donna malata di cancro

La paura di una augustana che da due anni si sottopone alle cure chemioterapiche all’ambulatorio di Oncologia, che si trova al secondo piano, sopra il Covid-center

Cresce la paura tra i malati di cancro e di leucemie allarmati dall’apertura del Covid- center al reparto di Chirurgia del Muscatello.

Nei giorni scorsi era stato il presidente dell’associazione per la lotta alle leucemie Claudio Tardonato ad esprimere perplessità anche per la vicinanza, al piano superiore, degli ambulatori di Oncologia ed Encoematologia, a cui era seguita la rassicurazione del direttore dell’Asp Mario Ficarra sull’attuazione di percorsi separati.

Nonostante tutto, una donna malata di cancro a racconta le poprie paure in una lettera, dai toni anche duri, inviata alla redazione e rivolta all’azienda sanitaria e al sindaco Cettina Di Pietro.

Sono una malata di cancro, da circa 2 anni – scrive E.A- sono curata in maniera eccellente nell’Unità operativa complessa di Augusta dell’ospedale Muscatello. Adesso per me e tutti gli altri malati di cancro e leucemie sarà la fine. Ho saputo che hanno convertito il reparto di Chirurgia in reparto per Covid19 per soli 14 posti non gravi e non di terapia intensiva, mettendo a repentaglio la vita di moltissimi immunodepressi gravi quali noi siamo. Forse il direttore dell’Asp di Siracusa non è mai stato fisicamente al Muscatello e non sa che – prosegue – ci potrebbero essere altre soluzioni nello stesso nosocomio in altri padiglioni distaccati. Scusi lo sfogo, ma non vorrei vanificare due anni di cure”.


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