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Augusta, coscienza ambientale e pulizia delle coste: all’opera i “Costa plastic free”

Una decina di ragazzi, dai 20 ai 30 anni, ha deciso di prendersi cura del territorio e ripulisce  tratti di costa

Un passaparola nato su Whathapp in questi giorni di quarantena per il Covid 19,  un gruppo di giovani che non erano neanche amici prima, ma si sono ritrovati accomunati dalla sana voglia di vivere in un ambiente più pulito. E  si sbracciano, concretamente, per ripulire dai rifiuti le coste augustane che nulla hanno da invidiare ad altre.

E’ nato cosi  “Costa plastic free”, un gruppo ambientalista composto, al momento, da una decina di ragazzi , dai 20 ai 30 anni, per lo più studenti universitari, ma c’è anche qualcuno che lavora, che rappresentano una speranza per il futuro e  la salvaguardia dell’ambiente megarese, oltre che uno stimolo anche per i loro coetanei e un monito per chi butta per terra cicche di sigarette,  bottigliette di plastica e quant’ altro senza troppo pensare alle conseguenze dei loro gesti.

E’ un’iniziativa nata in queste settimane di lockdown–  racconta Simone Albano, uno degli ideatori insieme a Erika Aleo, Carola Pompeano, Roberto Tringali, Luca D’Adamo, Domenico Moschitto e Salvo Passanisi-  prima pulivamo singolarmente la scogliera quando andavano a mare e io anche vicino al bar dove lavoro e dopo la quarantena abbiamo deciso di fare qualcosa per il nostro territorio insieme. Uno dei modi per essere grati della bellissima terra che ci ospita è prendersene cura”

Tra i tratti ripuliti ci sono quelli sotto la Cavalera, la costa fino all’ Acquasanta, la scogliera e spiaggia della Gisira, in questo ultimo tratto oltre alle onnipresenti  bottigliette di plastica, che non si decompongo in natura, “tra i rifiuti abbiamo trovato anche una discreta quantità di siringhe– ha aggiunto- Abbiamo trovato anche batterie e ruote  di macchine e una grande quantità di residui di polistirolo che vengono portati dal  mare, si sbriciolano in parti piccole, diventano volatili e sono quelli che ci fanno perdere più tempo. Abbiamo l’appoggio di commercianti che ci forniscono materiale, guanti, sacchi, rastrelli  per raccogliere, spray per le zecche, non accettiamo sponsor come soldi ma se ci vogliono donare materiale ben vengano, li ringraziamo nei post che pubblichiamo. Condividiamo  il risultato delle pulizia per ricordare ad ognuno di non buttare dove capita prima i propri rifiuti, soprattutto andando incontro alla stagione estiva”.

Mercoledì pomeriggio sarà la prossima pulizia, nella zona di Monte Amara, dagli scalini a mare sotto un noto hotel per poi proseguire verso la zona dell’Acquasanta. “Chiunque abbia il piacere di passare qualche oretta all’aria aperta a far del bene alle nostre coste può tranquillamente unirsi, vi assicuriamo che farete del bene all’ambiente e a voi stessi”– ha concluso

 

 


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