Augusta, coronavirus: Covid center dentro la Chirurgia del Muscatello: ma è allarme tra i malati di leucemia e cancro

Il reparto e’ sotto l’ambulatorio di Oncoematologia e di Oncologia, con in comune gli ascensori per l’ingresso dei pazienti, il presidente dell’Ali provinciale Tardonato chiede spiegazioni all’Asp

Nascerà nel reparto di Chirurgia dell’ospedale Muscatello, dove si sono 14 posti letto, il Covid center destinato ad accogliere eventuali pazienti affetti da coronavirus, ma con sintomatologia meno grave. E monta la preoccupazione dell’Ail, l’associazione italiana contro le leucemie i linfomi per eventuali contagi con chi ha già problemi di salute.

Per fare posto ad eventuali pazienti affetti da Covid-19 in Chirurgia, così come prevede ad oggi il piano dell’Asp di Siracusa, già sono state sospese tutte le operazione chirurgiche programmate e anche quelle urgenti si effettuano all’ospedale di Lentini e tutti i pazienti ricoverati vengono trasferiti in altre strutture.

Il reparto interessato si trova al primo piano, sotto l’ambulatorio di Oncoematologia e di Oncologia, con in comune gli ascensori per l’ingresso dei pazienti. Questo ha creato molto allarme tra i pazienti ammalati oncoematologici che, “oltre ad essere immunodepressi per la malattia ed il trattamento farmacologico, – dice Claudio Tardonato, presidente provinciale dell’Ail- sono soggetti con molte altre complicazioni che rendono e li rendono particolarmente fragili. La vicinanza dei reparti e le vie di ingresso comuni possono costituire un rischio notevole per la stessa sopravvivenza dei pazienti. Per questo motivo riteniamo che sia necessario, importante ed indispensabile che la direzione sanitaria chiarisca alle persone assistite quale sia il progetto e quali misure siano state previste per escludere qualsiasi possibilità di diffusione del contagio tra i pazienti oncoematologici ed oncologici”.

I due ambulatori che, al momento, si trovano al secondo piano dovrebbero trasferirsi, tra l’altro, al primo piano proprio di fronte alla Chirurgia, i nuovi locali sono già pronti ed allestiti, ma ancora vuoti e non si sa a questo punto se il trasferimento ci sara’ o meno.


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