Augusta, contro il 5 stelle e il “Sistema”: Massimo Carrubba ufficializza la sua candidatura a sindaco

Oggi conferenza stampa fiume  dell’ex primo cittadino che sarà sostenuto da tre liste civiche e sta lavorando ad una quarta

Tre liste di appoggio, forse anche una quarta, per una candidatura di contrasto al Movimento 5 stelle attualmente al governo, ma anche a chi vuole riportare in vita il vecchio “sistema”.  Alla fine la prevista candidatura a sindaco alle amministrative di ottobre dell’ex primo cittadino Massimo Carrubba è arrivata stamattina, durante una conferenza stampa convocata nel suo nuovo comitato elettorale di piazza D’Astorga, dietro ad un maxi manifesto con i colori che richiamano quelli della bandiera italiana e dove campeggia la sua faccia.

A pochi metri dal palazzo del Comune e davanti al quale già intorno alle 9, 30 si è radunato un gruppo di amici che lo sostengono, alcuni dei quali candidati nelle tre liste che lo appoggiano in quella che Carrubba ha definito “una coalizione forte, granitica e molto ampia che guarda al civismo, all’ impegno cittadino,  arricchita da esperienze di moderati di centro e che si sono formate nella  destra cittadina”.

La prima lista citata è quella  di “Attivamente” che fa capo ai due consiglieri comunali Biagio Tribulato ed Angelo Pasqua, “che ne sono l’anima e che si sono distinti per l’impegno sociale e solidale e hanno fatto una scelta di campo senza alcuna condizione nel momento in cui si balenava l’idea di questa candidatura”,  la seconda è stata denominata “Democratici e progressisti” che ricorda quella del 2008 che si chiamava Democratici per Massimo Carrubba. “Intendo riproporla allargata al fronte progressista e vi si identificano persone che hanno operato nel mondo della politica, uno per tutti il consigliere comunale Giancarlo Triberio che fa opposizione seria da 5 anni” – ha precisato e la terza “Augusta coraggiosa”.

E’ quella che più si identifica in me e che io capeggerò  – ha dichiarato- perché  ci vuole coraggio ad affrontare una nuova campagna elettorale. Io non mi sono mai tirato indietro e mi sono sempre assunto le mie responsabilità, spero che nel corso della settimana  si possa crescere per avere una quarta lista e sto dialogando con forze che hanno espresso il desiderio di candidarsi con me”.

“Ruggente” come negli anni passati, uscito indenne perché riconosciuto innocente e assolto con formula piena da due processi sull’ Oikothen e Mafia e veleni, legato quest’ ultimo allo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni della mafia del 2013, Carrubba ha spiegato che la sua non è una candidatura di rivalsa o una rivincita personale, “queste le ho già avute con le assoluzioni, ma  è un progetto politico serio per il futuro della città.  La mia sarà una  candidatura  di informazione perchè – ha aggiunto- parleranno i fatti amministrativi. Non tanto per individuare responsabilità e colpe, ma perché chi vuole guidare la città deve avere una memoria storica, parlerò di individui  che, senza alcun rossore, si sono messi in moto per rimettere le mani sulla città perché  i  cittadini devono sapere. Io mi opporrò sempre”.

Sarà anche di contrasto netto al Movimento 5 Stelle, perché “penso che 5 anni di amministrazione grillina siano bastati alla citta.  Sono inadeguati sotto tutti i profili, – ha proseguito- non hanno mai assunzione di responsabilità, non è possibile che vandalizzano un luogo di grande valenza archeologica e l’amministrazione cade dal pero  e non sa niente, che scippano centinai di alberi  all’interno dell’unico polmone verde del parco dell’hangar e non ne sappiamo niente. Sono il compendio di scarsezza e inadeguatezza”, ma sarà anche una candidatura di forte contrapposizione ad un’altra candidatura definita  “vintage, ad una  operazione nostalgia di cui la città non ha bisogno. I cittadini  devono sapere chi sta con chi. C’è un parte che lavora perché un certo sistema ritorni  al palazzo di città e c’è una parte che rappresento che si oppone a quel disegno. Non è tempo di ipocrisia”

Sarà, inoltre una candidatura di transizione perchè se verrà eletto preannuncia che non intende riproporsi fra 5 anni, “ma governerò il tempo necessario per riprendere il parco progetti lasciato nel 2012 e rimasto nei cassetti e vandalizzato  e per formare  una nuova classe politica. Accanto a me ci sono tanti giovani  a cui voglio trasferire il mio patrimonio politico e spero che qualcuno possa poi emergere”.

E infine due gli “avvisi ai naviganti” lanciati dall’ex sindaco. Il primo è che chi sta con lui “non ha un prezzo politico, il mio è un blocco granitico, il nostro organigramma è una casella vuota. E’ inutile che alcuni candidati sindaci spalleggiati dai loro sostenitori si recano, facendo blitz stile anni ’90, a casa di un mio amico candidato, proponendo questo o quel  posto. Sino ad oggi li prendo come bullismo elettorale, ma da stasera li valuterò in  un’altra maniera”.

Il secondo è all’attuale amministrazione e al sindaco, definito “in proroga per l’emergenza virus” e accusato di “indebitare il Comune fino al 2043 ricavando un milione e mezzo di euro per distribuirli in campagna elettorale. Un tempo era segno di cattiva amministrazione indebitarsi, ora improvvisamente è lecito. Mi risulta che la sindaca in questi anni, anche per ogni fesseria, alzava il telefono e chiamava la Prefettura per fare tavoli tecnici forse perché avevo un filo diretto. Ora chiedo che per dare questi soldi si faccia un tavolo neutrale gestito dai tecnici della Prefettura, un milione e mezzo in campagna elettorale non li può gestire la sindaca nè il Suap e un dipendente comunale che, apertamente, è schierato con un altro candidato. C’è qualcosa che non funziona, se continueranno su questa strada – ha concluso- prenderò le mie valutazioni e rappresenterò a chi di dovere questa situazione che si sta palesando a due mesi dalla campagna elettorale”. 

 


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