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Augusta, consegnati gli “Award Kiwanis” a Marcello Giordani, Luca Parmitano e Goffredo Arena

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Uno scenario d’eccezione, quello della banchina del costruendo porticciolo turistico del golfo Xiphonio, ha ospitato lunedì sera la cerimonia dei “Kiwanis award”, i riconoscimenti assegnati ogni anno a personalità che si sono particolarmente distinti nelle loro attività. Quest’anno il club service cittadino guidato da Giuseppe Pisasale che, grazie alla serata restaurerà l’altare della chiesa di San Nicola di Brucoli, ha scelto di premiare un augustano e due catanesi, figli illustri della Sicilia, partendo da Luca Parmitano che dopo la passeggiata nello spazio del 2013, durata sei mesi, a luglio dell’anno prossimo sarà il primo  astronauta italiano a ricoprire l’importante incarico di comandante della Stazione spaziale internazionale.

Non potendo essere presente – il premio è stato ritirato dai genitori – Parmitano era collegato via audio e ha raccontato la sua esperienza, dentro la navicella, compreso anche l’incidente del suo scafandro che si è allagato per un difetto di fabbrica. “Sono rimasto molto colpito dal nuovo incarico, non me l’aspettavo – ha aggiunto – avrò sempre lo stesso atteggiamento di umiltà sapendo che è il modo migliore per apprendere e potersi migliorare”. Poi ha lanciato un messaggio ai giovani: “questo è un episodio strano, non solo a  livello italiano, ma anche mondiale sembrerebbe quasi che tutto sta andando alla rovescia e tutti siamo sull’orlo del baratro. Io non accetto questi messaggi, è vero che ci sono delle problematiche gravi, ma ai giovani voglio  dire di essere ottimisti e di aver fiducia nelle vostre capacità di cambiare mondo in base  a quello che sarà il vostro futuro. Bisogna investire oggi nel pensiero nella conoscenza e creare un bagaglio che si porteranno avanti per tutta la vita”.

Il secondo riconoscimento è andato al tenore augustano Marcello Giordani, che si è esibito nei teatri di tutti il mondo e ha sempre un occhio rivolto ai più giovani e alla sua Augusta. Ha fondato infatti un’accademia e una fondazione per supportare i più giovani  talentuosi. Durante la serata ha, come sempre, ottenuto grandi applausi intonando “Tu ca nun chiagne” e “Dicitincello vuje”.

“Sono veramente sorpreso – ha detto – Questo premio mi inorgoglisce e lo voglio condividere con tutti i miei collaboratori“.

Terzo riconoscimento, infine, per Goffredo Arena, 45 anni, catanese da anni “emigrato” a Montreal, in Canada,  specializzato in Chirurgia endoscopica robotizzata, che esegue trapianti multiorgani  e che, dopo la morte di mamma Maria per un tumore, è diventato ricercatore e ha messo a punto un test che, da un semplice esame del sangue, potrebbe scoprire i tumori.

La scoperta lascia ben sperare per il futuro essendo a buon punto la sperimentazione al momento, sui topi. “Quando dissi che avevo scoperto una piattaforma biologica, che promette bene si avvicinarono in tanti per aver dei vantaggi, ma – ha raccontato dal palco – io dissi subito che non  avevo intenzione di utilizzarlo per scopi privati. Sono un chirurgo diventato ricercatore per amore. Avevo fatto una promessa a mia madre che ho voluto mantenere. La vita  mi ha voluto aiutare e questo è il messaggio che voglio lanciare ai giovani: Credete sempre nei vostri sogni, che sono i cartelli stradali verso il futuro. Non abbiate paura di sognare in grande. Credete sempre in voi stessi anche quando nessuno crede in voi.  Siate umili perché l’umiltà è la base della vostra grandezza”.

Durante la serata un riconoscimento è stato consegnato anche per l’ attività della Marina militare al contrammiraglio Nicola De Felice comandante di MariSicilia e agli studenti delle sei scuole cittadine che si sono distinti in particolari progetti. La serata, presentata da Michela Italia, Goffredo Lo Faro, direttore artistico e alla presenza del cerimoniere  Antonello Forestiere,  è stata allietata dalle esibizioni degli artisti della Casa del musical, Pietro Adragna alla fisarmonica, Nicola Giammarinaro al clarinetto, Francesco Buzzurro alla chitarra e Giuseppe Milici all’armonica.