In tendenza

Augusta, “il Comune aderisca alla rete di Sportello amianto nazionale”: la richiesta del consigliere Schermi

Un punto di riferimento informativo e formativo per i cittadini, che possa rispondere alle loro domande su salute, diritti pensionistici e assistenziali ai lavoratori e bonifica dell’amianto

Il Comune di Augusta aderisca al protocollo d’intesa per l’istituzione dello sportello amianto nazionale, proposto dall’omonima associazione in grado di fornire informazioni utili agli augustani. È la richiesta contenuta nella mozione presentata ieri dal consigliere comunale e portavoce del collettivo spontaneo DiEm25 Augusta1 Dsc Giuseppe Schermi, che riaccende i riflettori sul problema della presenza di amianto sul territorio sia in diverse strutture “pubbliche comunali, ma anche industriali e commerciali e in gran parte delle abitazioni civili costruite tra gli anni 40 e gli anni 80”, per non parlare delle numerose discariche abusive che spuntano in diversi punti del territorio dove incivili abbandonano frequentemente le tipiche onduline di eternit  e i vecchi serbatoi di amianto.

Secondo il consigliere di opposizione è necessario che i cittadini abbiano un punto di riferimento informativo e formativo, che possa rispondere alle loro domande sui problemi di salute, sui diritti pensionistici e assistenziali ai lavoratori, sulla bonifica  “considerato che – si legge nel testo – ogni anno pervengono al protocollo del Comune decine di segnalazioni di discariche abusive di amianto in tutto il territorio comunale, che diversi cittadini di Augusta hanno lavorato nel polo petrolchimico a diretto o indiretto contatto con l’amianto, che il piano comunale per l’amianto non è stato ancora presentato in consiglio comunale nonostante ripetute interrogazioni consiliari in tal senso, né tantomeno il Comune ha sinora attivato un servizio di informazione sul pericolo amianto”.

Non dimenticando che la legge regionale 10 del 2014 ha stabilito che all’ospedale “Muscatello” di Augusta deve nascere il centro di riferimento regionale per la cura e la diagnosi, anche precoce, delle patologie derivanti dall’amianto. L’associazione di promozione sociale “Sportello amianto nazionale” affianca le amministrazioni pubbliche che vogliono aiutare i cittadini a capire, conoscere ed eliminare l’amianto attivando servizi gratuiti informativi attraverso “la professionalità unita di tutte le associazioni del territorio – si legge sul sito dell’associazione – che rispettano le regole del Coordinamento nazionale amianto, organo imparziale e apolitico riconosciuto dalla presidenza del Consiglio dei ministri”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo