Covid 19, nuovo giorno con quasi 2mila contagi in Sicilia: meno di 200 in provincia di Siracusa

Augusta, commemorazione sisma 1693, Decontaminazione Sicilia: “Faccia riflettere sul deposito Gnl dentro il porto”

A dirlo è il presidente dell’associazione ambientalista Solarino che ha inviato una lettera aperta al ministro dell’Ambiente, alla IV commissione regionale Ambiente ed alla deputazione nazionale e regionale

Ci chiediamo se la rievocazione non serva anche a ripensare seriamente sull’inopportunità di realizzare all’interno della rada di Augusta, al pontile di Punta Cugno, il deposito di stoccaggio di Gnl (Gas naturale liquefatto).” A dirlo è il presidente di Decontaminazione Sicilia Luigi Solarino che interviene a proposito della tre giorni organizzata, a partire da oggi, dall’amministrazione comunale per commemorare il 328° anniversario del disastroso sisma del 1693 che colpì la Sicilia orientale, causando innumerevoli vittime e arrecando gravissimi danni ai centri abitati tra cui la stessa Augusta. Secondo l’ambientalista questo evento dovrebbe servire da monito per ricordare, anche se molto lo dimenticano,  che la nostra terra “è ad altissimo rischio sismico e soggetta a maremoti come ci dimostrano gli eventi del passato” e  che  “gli esperti del settore ci avvertono da anni che un nuovo sisma della stessa magnitudo di quello del 1693 prima o poi si ripresenterà”.

“Inoltre ci chiediamo se questa tre giorni non sia utile alla necessità – dovere di predisporre il piano di microzonizzazione con i relativi provvedimenti consequenziali. Se non fosse così questo evento per la città di Augusta non sarebbe altro che un momento sterile di retorica storica e non servirebbe praticamente a nulla” -prosegue Solarino che ricorda che l’amministrazione ha recentemente definito un’ “opportunità” per il traffico marittimo e la centralità del porto di Augusta la realizzazione del deposito di Gnl in ambito portuale, mentre rappresenta  “una nuova criticità che si aggiunge alle troppe già presenti nel nostro territorio” per l’associazione che ha inviato una lettera aperta,  “sui vari rischi connessi alla localizzazione del deposito di Gnl all’interno della rada di Augusta (pericolo effetto domino con gli altri vicini impianti del petrolchimico, pericolo sismico, pericolo maremoto)” al ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, alla IV commissione Ambiente, territorio e mobilità della Regione  ed alla deputazione nazionale e regionale.

“Già in passato abbiamo subito imposizioni che hanno comportato gravi conseguenze che stiamo scontando a caro prezzo con gli innumerevoli morti di cancro, nati malformati o mai nati. Facciamo si che, almeno per questa volta, – conclude- si tenga memoria di quanto successo nel passato e non si ripetano stoltamente, mettendo avanti gli interessi economici alla sicurezza e alla salute dei cittadini di Augusta e degli altri comuni vicini, altri errori che potrebbero costarci un prezzo fin troppo alto”. 

 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo