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Augusta, clima politico “avvelenato”: a tre mesi dalle nuove elezioni si dimette il consigliere Tripoli

La sua scelta è stata determinata ed accelerata dall'ultimo consiglio comunale, non si candiderà alle prossime amministrative

A distanza di tre mesi esatti dalle amministrative in cui si voterà anche per il rinnovo del Consiglio comunale si è dimesso oggi il consigliere comunale Alessandro Tripoli, che sedeva nei banchi dell’opposizione, eletto nel 2015 con la lista civica “Nessun dorma”, che sosteneva la candidatura a sindaco del compianto Marcello Giordani e poi ritornato nel Pd. Lo ha reso noto lo stesso ormai ex consigliere con un lungo post su Facebook in cui ha sottolineato che la decisione “ha motivazioni di natura esclusivamente politiche. A determinare ed accelerare la mia decisione – ha scritto Tripoli- ha contribuito l’ultimo consiglio comunale: l’attuale modo di intendere la politica e le frizioni avute in questi anni con alcuni consiglieri, divenute incompatibili con i miei modi di fare, ne hanno reso impossibile la convivenza. L’ incarico che ho ricoperto e svolto sin dall’inizio con tanto entusiasmo, assiduità e con infinito interesse, è divenuto giorno dopo giorno sempre più pesante, fino a lasciare spazio a un sentimento di rigetto verso questa politica ed alcuni suoi interpreti locali che con giustizialismo, isterismo, presunzione ed ipocrisia hanno creato forti contrasti, sfociati spesso in una aggressività verbale che mi ha lasciato sgomento”.

Tripoli ha ricordato di essere stato “oggetto di pregiudizi e di attacchi violenti”, non dimenticando il video del famoso “Anonymus” e visto il clima politico non si candiderà alle prossime elezioni amministrative. “Spero che il cammino ed il lavoro del futuro Consiglio –  – sappia tenere alti i temi della trasparenza e della lealtà nei confronti degli elettori facendo in modo di recuperare i rapporti con i cittadini e successivamente tra colleghi consiglieri nell’intento di buttarsi alle spalle questa disastrosa, almeno in termini di rapporti umani, esperienza” –ha aggiunto ricordando, tra gli altri, la “dolce e intelligentissima Irene Sauro, in questa ultima legislatura  compagna di banco e di chiacchiere”. 

Al suo posto dovrebbe subentrare, in questo ormai brevissimo ed ultimo scorcio di legislatura, la prima dei non eletti nella stessa lista civica Gianna D’Onofrio.


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