Augusta, cinque navi da crociera in porto. Legambiente: “impatto rilevante sull’ambiente”

Ieri è arrivata in rada, dove già si trovano Msc Spendida,  Opera, Fantasia e Gnv Azzurra, anche la Novergian Dawn che partirà oggi dopo aver fatto bunker

Una quinta nave da crociera  è entrata ieri mattina nel porto megarese e si è posizionata accanto ad una delle tre Msc, che già da giugno e agosto sono in sosta forzata nella rada megarese a causa  della pandemia del covid 19 e dello stop alle crociere, ripartite solo da qualche settimane. È la Norwegian Dawn, della compagnia statunitense Norwegian Cruise Line che per lo stesso motivo, e non senza polemiche, da alcuni settimane è all’ancora al Porto grande di Siracusa e che adesso si trova nella rada megarese per fare bunker. Oggi pomeriggio ritornerà a Siracusa dopo che lo stesso ha fatto anche la Norwegian Spirit, la “gemella” americana  che si  è già rifornita ad Augusta venerdì ed è poi ritornata nel capoluogo.

E si propone il problema delle ulteriori emissioni in atmosfera in un’area industriale già ad altissimo impatto ambientale. “Msc Spendida, msc Opera, msc Fantasia Norwegian Spirit e Novergian Dawn. Grattacieli giganti del mare che hanno un impatto rilevante sull’ambiente con le emissioni che provengono dai loro motori sempre in moto – dice Enzo Parisi- Legambiente da tempo propone l’elettrificazione delle banchine e l’autorità portuale da quasi 2 anni ha bandito la gara per uno studio di fattibilità. In porto c’è pure l’altra nave Gnv Azzurra con a bordo circa 700 migranti in quarantena. A Siracusa proteste e controlli, ad Augusta nulla”.

Alle 4 navi senza passeggeri eccetto l’equipaggio, si aggiunge infatti in rada da qualche settimana anche la nave quarantena Azzurra noleggiata dal Governo per la quarantena dei migranti arrivate sulle coste siciliane in questa estate “caldissima” anche sul fronte dell’immigrazione.


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