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Augusta, cimitero comunale: in corso pulizia generale, effettuato (l’atteso) collaudo statico della chiesetta

Il camposanto si prepara per le festività  di Ognissanti e per la Commemorazione dei defunti ma la chiesetta del Cristo redentore non sarà ancora fruibile nonostante il collaudo effettuato lunedì scorso

Il cimitero comunale si prepara ad accogliere i numerosi visitatori che vi si recheranno nei prossimi giorni per le festività di Ognissanti e per la Commemorazione dei defunti dell’1 e 2 novembre con una  pulizia generale e interventi di giardinaggio che si stanno realizzando con i “Puc”, i percettori reddito di cittadinanza  e con gli operai la società “MegarAmbiente”.

Lo fa sapere Concetto Cannavà, assessore ai Servizi cimiteriali che sta organizzando anche le tradizionali  manifestazioni religiose e predisponendo i servizi affinchè tutto sia funzionale.  Anche quest’anno però non sarà fruibile la chiesetta del cimitero, chiusa dal 1990 dopo i danni del terremoto della notte di santa Lucia  nonostante si sono conclusi già da qualche anno di restauro insieme all’ingresso monumentale e  anche se è stato da poco effettuato l’atteso collaudo statico.

“Un ulteriore impegno riguarda la chiesa del cimitero che in questi giorni ha fatto importanti passi in avanti – aggiunge l‘assessore- E’ noto che da anni l’ ingresso monumentale e la chiesa del cimitero del Cristo redentore sono chiusi a causa del sisma del dicembre ‘90 e, a seguito dei lavori di ristrutturazione che si sono conclusi nel 2017, ad oggi ancora permangono chiuse. Non sto qui oggi a sindacare di chi siano state le responsabilità, mancanze o poca inerzia per la mancata attivazione di tutte le procedure per far sì che questi beni tornassero a essere parte attiva del cimitero, ma voglio informare che l’ amministrazione Di Mare  ha riportato la luce ad anni di buio. Impegno costante e grande attenzione al problema hanno fatto si che il 24 ottobre  abbiamo ottenuto il collaudo statico della struttura da parte della Protezione civile, l’ iter ancora non è concluso ma – conclude- la determinazione che ci distingue ci permette di dire che a breve l’ ingresso monumentale e la chiesa del Cristo Redentore saranno nella disponibilità dei cittadini quale luogo sacro di culto che ogni cimitero dovrebbe avere”.

 

 


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