Augusta, Cettina Di Pietro annuncia la ricandidatura alle prossime amministrative

Sarà un'estate caldissima. E lunga fino al 4 ottobre, giorno delle elezioni

Cettina Di Pietro annuncia la ricandidatura alle prossime amministrative. E lo fa, ancora una volta, tramite la propria pagina Facebook, praticamente quasi l’unico megafono per dare le proprie notizie negli ultimi anni.

“Dal quel giorno di gioia e di esultanza, sono trascorsi esattamente cinque anni. Che sono un brevissimo battito di ciglia o una eternità in dipendenza da come li vado a guardare e voglio farlo con voi condividendo questo pensiero, cari concittadini – scrive – Sono sicuramente una “eternità” se ripenso che già il giorno dopo mi sono trovata ad assumere un carico di responsabilità pesantissimo e che andava ben al di là di ciò che si poteva immaginare dal di fuori. Un “battito di ciglia” se invece vado a considerare quanto lavoro, molto spesso non palese, è stato fatto, a tutte le cose che quotidianamente abbiamo affrontato. Ma anche a quelle che sono ancora in sospeso o da realizzare. Ricordo a uno a uno quelli che beffardamente dicevano: “Questi durano sei mesi”; e, invece, sono trascorsi 5 anni. E ancora: quelli che ci hanno dato degli incapaci e che lo fanno ancora oggi, accusandoci di non capire nulla di politica. E io vi dico: se “non capire nulla di politica” vuol dire operare al di fuori di logiche affaristiche ma nell’esclusivo interesse della collettività, allora siamo felici di non essere politici e non esserlo diventati durante il mandato. Sulle nostre capacità, raffrontate a quelle di altri, ci sarebbe molto da dire. Abbiamo ereditato macerie su macerie, eppure siamo riusciti non solo ad amministrare con un potere di spesa ridotto in dodicesimi ma anzi a risanare un bilancio rimpinguando le casse comunali svuotate da una scellerata amministrazione fatta di promesse, spese ingiustificate per aggraziarsi l’elettorato (attingendo addirittura al fondo di riserva del sindaco!) ma che poi, alla fine dei conti, si è rivelato un modo di fare che ha arrecato un gravissimo danno alla collettività tutta”.

Il sindaco Di Pietro è infatti stata eletta dopo il commissariamento del Comune dovuto allo scioglimento per mafia dell’amministrazione Carrubba, poi riabilitatosi con l’assoluzione.

“Gridavo ‘onestà’ e sono assolutamente certa di averla rispettata e dimostrata – dice l’attuale primo cittadino – In questi cinque anni la mia coscienza mi ha portato a dire tanti no. Ho detto no a tutti quelli che erano abituati a bussare alla porta del sindaco per ottenere qualcosa che magari non spettava loro. Ciò mi ha portato l’inimicizia di molti ma anche la tranquillità di aver agito per il bene di tutti. Orgogliosamente posso dire che oggi il Comune di Augusta è diventato un Ente sano, che paga prestazioni ed eroga servizi. Ciò che abbiamo realizzato, lo abbiamo fatto sempre con sacrifici ed economie. Ogni giorno di questi cinque anni abbiamo dovuto fare i conti con un potere di spesa limitatissimo, in alcuni casi nullo. In compenso consegniamo una programmazione, fatta con i conti a posto: grazie ad essa nei prossimi anni tanto verrà a luce e arricchirà la nostra splendida città, a patto che si continui ad amministrare con la stessa oculatezza e lo stesso rigore che ha caratterizzato questa amministrazione; in caso contrario, se prevalgono vecchie logiche amministrative, questo paziente lavoro andrà perduto”.

Evidentemente è già iniziata la campagna elettorale, sarà un’estate caldissima. E lunga fino al 4 ottobre, giorno delle elezioni. “Il mio programma elettorale prevedeva tantissime cose, la realizzazione delle quali erano state tutte realisticamente legate alle effettive disponibilità di bilancio – conclude – Adesso noi il Bilancio lo abbiamo risanato, seppure con moltissimi sacrifici, così come ci accingiamo a chiudere il vergognoso trentennale capitolo del precariato. Abbiamo regolarizzato la situazione degli occupanti abusivi delle palazzine Iacp di contrada Scardina. Il campo sportivo a breve sarà restituito alla fruibilità. Tutti impegni assunti con la città e mantenuti.  Tanto altro ci sarebbe da elencare e lo faremo a tempo debito.
La tragica vicenda della pandemia – che è venuta a suggellare questi che dovevano essere gli ultimi mesi di mandato – ne ha determinato l’allungamento. Ma, fino alla fine, noi non ci tireremo indietro e continueremo a lavorare sempre con la stessa intensità. Il 4 ottobre spetterà agli elettori trarre le conclusioni sull’operato di questa amministrazione. Da parte mia, ho la certezza di avere, in questi cinque anni, sempre lavorato con lo stesso spirito di servizio e al massimo delle mie possibilità: se mi giro indietro, ho la serenità che può avere solo chi si è oggettivamente impegnato per il bene della comunità e mai per un interesse di parte. E questo ha fatto senz’altro la differenza”.


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