Augusta, celebrata la Giornata nazionale delle forze armate e dell’Unità nazionale in piazza Castello

Una corona d’alloro è stata deposta al milite ignoto dal comandante di MariSicilia, Cottini, dal sindaco Di Pietro e dal vicario del prefetto

Anche quest’anno è stata celebrata in piazza Castello, davanti al Milite Ignoto dei giardini pubblici, la ricorrenza del 4 novembre, ovvero il “Giorno dell’unità nazionale” e la “Giornata delle forze armate”. Presenti le autorità militari e civili della provincia, le associazioni combattentistiche e d’arma, l’associazione nazionale marinai d’Italia, la Croce rossa italiana, i club service con i propri labari e giovanissimi allievi degli istituti comprensivi megaresi accompagnati dai loro docenti che hanno assistito alla cerimonia conclusa con la deposizione di una corona di alloro, benedetta dal cappellano militare don Corrado Pantò, al Milite ignoto, da parte del sindaco Cettina Di Pietro, del comandante Marisicilia, contrammiraglio Andrea Cottini e il viceprefetto vicario Filippo Romano

Il 4 novembre 1918 entrava in vigore l’armistizio di Villa Giusti, firmato il giorno precedente e con cui aveva termine la Grande guerra che aveva insanguinato l’Europa per lunghi e dolorosi anni. – ha ricordato nel suo discorso il sindaco Di Pietro- Piuttosto che sulla facile retorica della celebrazione della vittoria di una guerra, voglio ricordare sacrificio dei molti giovani italiani nelle trincee dei campi di battaglia. Per la prima volta combattevano una guerra che, pur provenendo essi dalle varie regioni italiani, li portavano a costituire un unico esercito di un’unica nazione. L’Italia oggi è questa grazie al sacrificio di militari e civili che hanno combattuto e sono morti per un’ideale altissimo. Invito tutti a riflettere sulla nostra identità di italiani, di donne e uomini liberi che oggi godono di diritti conquistati a caro prezzo”.

“Rendiamo omaggio al valore e alla dedizione di tanti uomini che hanno pagato con il sacrificio della vita per la consacrazione di uno Stato libero e indipendente – ha aggiunto il comandante Marisicilia, Cottini- Il compito delle Forze armate, ieri come oggi, è quello di tutelare la libertà, la sicurezza e l’interesse del popolo italiano. Ogni giorno gli uomini e le donne delle Forze armate, concittadini in uniforme, sono impegnati nell’assolvimento del proprio servizio verso la collettività, sia in Italia dove garantiscono controllo del territorio, sicurezza e concorso alle istituzioni, sia nelle aree di crisi all’estero dove contribuiscono a fornire protezione, stabilità, assistenza e speranza a terre e genti in difficoltà“.

Per il viceprefetto vicario Romano le ragioni di questa celebrazioni “sono ancora vive ed attuali perchè si celebra non solo la vittoria dopo la prima guerra mondiale ma anche il momento storico in cui fu portata a compimento l’unità d’Italia. Il 4 novembre celebra la capacità di resistenza e di vittoria di fronte alle sfide più spaventose e apparentemente invincibili, all’epoca la sfida era contro l’impero asburgico ma oggi la sfida sono le minacce che attentano ai nostri successi sociali e culturali e al nostro modello di vita democratica”. Ha poi ricordato il prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa “un grande uomo, al contempo grande militare e prefetto”.

In occasione di questa giornata alla banchina “Tullio Marcon” di Comforpat, Comando forze da pattugliamento per la sorveglianza e la difesa costiera è stato possibile visitare il pattugliatore “Comandante Bettica”.


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