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Augusta, carrello sanitario donato al Muscatello dai consiglieri 5 stelle: acquistato con le detrazioni del 30%

La destinazione è quella del Covid center dove già da giorni non c’è nessun paziente e  rimarrà comunque all’interno del reparto di Chirurgia.

Un carrello sanitario attrezzato multifunzione è stato donato oggi  all’ ospedale Muscatello dal Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Augusta. E’ stato acquistato, per circa 1500 euro, con le detrazioni del 30% dei consiglieri pentastellati, che l’hanno consegnato al responsabile del covid center del Muscatello Davide Spadaro. La destinazione è quella del centro per la cura dei malati meno gravi affetti da coronavirus dove già da giorni non c’è nessun paziente e   rimarrà comunque all’interno del reparto di Chirurgia.

A livello nazionale e regionale i nostri portavoce con le loro donazioni milionarie -hanno detto il capogruppo Mauro Caruso, i consiglieri presenti Giuseppina Mauro, Lucia Fichera, Silvana Danieli e la presidente della pubblica assemblea Sarah Marturana- hanno sopperito, su diversi fronti, ad alcune carenze strutturali della sanità italiana e allo stesso modo con le nostre modeste forze anche noi consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Augusta vogliamo sentirci parte attiva di questa meravigliosa macchina che è la solidarietà. Nel nostro piccolo con questa donazione vogliamo dimostrare il sostegno di tutta la comunità al personale sanitario del nostro ospedale Muscatello, è stato importante per noi consiglieri lasciare un segnale materiale che viene dalla politica che taglia i suoi privilegi per restituirli alla comunità, con la speranza che questa emergenza, grazie alla collaborazione di tutti, possa essere lasciata ben presto alle nostre spalle. Vogliamo ringraziare il collega Salvatore Blanco, che non ha potuto assistere alla consegna, per l’impegno preso e portato a termine”.

Gli esponenti della maggioranza hanno, infine, ribadito quanto già affermato in precedenza, ovvero che attendono a breve la riapertura dei reparti temporaneamente spostati, sospesi o in attesa di ultimazione, in questi mesi di emergenza i due reparti Covid,  nati in Medicina e Chirurgia, non sono mai stati particolarmente affollati e  mai hanno raggiunto il massimo dei 32 posti letto occupati. “Nonostante le difficoltà in cui tutto   il mondo si è trovato con questa emergenza abbiamo mantenuto alto il livello – ha detto il responsabile del Covid center Spadaro-  abbiamo avuto contatto e consulenze telefoniche con lo Spallanzani, con i maggiori punti di riferimento  a livello italiano  per l’emergenza e tutta l’equipe si è impegnata al massimo anche con grandi sacrifici personali”

Oggi se pur senza ricoveri sono comunque attivi: “qualora ci dovessero comunicare la necessita di  fare dei ricoveri siamo attivi col personale prontamente allertabile, al momento non ci sono ancora delle indicazioni regionali e fino ad allora resteremo attivi”- ha concluso lo pneumologo che proviene dal Centro di riferimento regionale per la cura delle malattie derivanti dall’amianto.

 


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