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Augusta, campo Fontana: la Megarese sollecita il Comune su tariffe e spazi

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Concetto Cacciaguerra

A poco meno di un mese dall’inizio della preparazione precampionato (17 agosto), seguito dal primo impegno ufficiale in Coppa Italia (20 settembre), per poi esordire una settimana dopo (27 settembre) con la prima uscita in campionato, permangono ancora delle criticità sull’utilizzo dell’impianto da parte delle società iscritte ai vari campionati di calcio.

Questa la nota della Società Sportiva Megarese, presieduta da Concetto Cacciaguerra: “desidero ringraziare l’amministrazione comunale per la disponibilità e la collaborazione ricevuta in questo inizio di stagione, dove si stanno ultimando tutti i documenti necessari affinché sia possibile usufruire del campo sportivo Fontana, ma avendo la necessità di dover affrontare una stagione calcistica alle porte, ogni società che usufruirà del campo Fontana ha bisogno di avere certezze in tempi brevi. Nella struttura sportiva manca un deposito/magazzino/ locale dove poter mettere i propri attrezzi sportivi, materiale sportivo e un locale lavanderia dove poter lavare gli indumenti (completini) della propria squadra. Inoltre, tutte le squadre che praticheranno la propria attività sportiva, hanno bisogno di sapere dall’amministrazione comunale, in tempi brevi, quali saranno i costi definitivi che le società di calcio dovranno sobbarcarsi per potere usufruire del campo sportivo. Ad oggi, le condizioni rese dall’amministrazione non sono del tutto confortanti”.

La S.S. Megarese ritiene, alla luce di ciò, che è pressoché impossibile pagare 200 euro per un’ora e mezzo di allenamento. L’appello che la S.S. Megarese rivolge all’amministrazione è quello di rivedere tali costi per le società, che inevitabilmente inficerebbero anche sui cittadini/sportivi augustani che andranno a vedere le partite della Prima squadra e dell’Under 19: “La S.S. Megarese – prosegue Cacciaguerra – dopo l’ultima interlocuzione avuta su questi temi circa dieci giorni addietro con il Sindaco, risultano ancora irrisolti. Il club neroverde si rende disponibile per un ulteriore definitivo confronto con l’amministrazione comunale e le altre società sportive di calcio che usufruiranno del campo sportivo, per definire la regolamentazione degli orari e limare al minimo gli insostenibili costi che dovranno sostenere tutte le società per potere praticare sport”.