Augusta, camion militari pieni di bare a Bergamo. Beppe Fiorello: “no ai canti dai balconi, 3 giorni di lutto cittadino”

Il noto attore augustano Beppe Fiorello chiede silenzio per quei morti

Camion militari per portare le bare dei morti e ancora si canta sui balconi, si fanno battutone spiritose su questa tragedia epocale, si fanno happening sui social. Dobbiamo fare tre giorni di lutto nazionale, rispetto per i morti e le loro famiglie, social sì ma senza fare festa”. La pensa cosi Beppe Fiorello, che su Twitter ha scritto queste parole allegando la foto choc di Bergamo, che da ieri sera ha fatto il giro del mondo sul lungo corteo di mezzi militari con dentro le bare dei bergamaschi morti per il coronavirus che stanno lasciando la loro città natale perché ormai non c’è più posto nei cimiteri.

E i corpi devo essere cremati altrove. Una sessantina le salme che sono state trasferite a Modena, in impianti del Friuli, del Piemonte, a Piacenza, Parma, Rimini e Varese, solo alcuni giorni fa un’altra immagine choc circolata era quella  delle bare messe l’una accanto all’altra dentro la chiesa di Ognissanti, dopo che non c’era più spazio nella camera mortuaria.

Immagini forti che rimandano alla pandemia, che sta colpendo molto duramente il Nord Italia e, in particolare, la città di Bergamo, la prima in Italia per numero di morti e contagiati e che spingono il noto attore augustano Beppe Fiorello a chiedere silenzio per quei morti, che colpa non hanno e che, come tanti altri, non hanno potuto avere neanche l’ultimo saluto dei propri cari. In un altro cinguettio il più piccolo di casa Fiorello ha chiesto anche una stretta sul decreto in vigore rivolgendosi direttamente al premier Giuseppe Conte perché non si dia più la possibilità di poter fare sport all’aria aperta neanche singolarmente. “Così escono tutti – ha twittato – è una regola non applicabile, in questo momento di picco sarebbe letale. O si sta casa o non se ne esce”.


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