In tendenza

Augusta, cade un cornicione all’Istituto penitenziario. Nessun danno fisico, solo danni materiali

La struttura dell’istituto penitenziario di Augusta continua il suo  inesorabile e continuo declino verso una condizione di vetustà dalla  quale, con il perdurare del disinteressamento del dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, non vi potrà essere più ritorno se  non con l’investimento di ingenti somme di denaro pubblico.” A dichiararlo è il Vice Segretario Generale dell’Osapp Mimmo Nicotra
che a causa del recente, e purtroppo ulteriore cedimento di parte  della struttura di Augusta coglie l’occasione per esternare le  proprie perplessità in ordine al totale abbandono da parte dell’amministrazione centrale in cui versa, incolpevolmente, l’istituto penitenziario di Augusta.

““E’ di oggi (ieri per chi legge, ndr) la notizia, appunto, di un ulteriore cedimento di parte del cornicione della c.r. di Augusta che fortunatamente ha procurato solo  danni materiali senza coinvolgere il personale o anche la popolazione detenuta. Infatti, continua nicotra, oltre al danno in se stesso del cedimento del cornicione è stata interessata l’auto vettura del direttore dell’istituto.”

“E’ dagli inizi degli anni 90, a seguito del sisma che già allora ha  procurato le prime lesioni alla struttura, che l’istituto di Augusta  ha intrapreso la strada del declino strutturale e questo mentre al  d.a.p. nel recente passato sono stato investiti non pochi soldi per  assicurare la recinzione alla struttura di casal del marmo sede delle Fiamme Azzurre.”

“Se questo trend non verrà perentoriamente interrotto, conclude Nicotra, ed il d.a.p. non troverà nel più breve tempo possibili sufficienti risorse economiche per garantire il minimo degli interventi strutturali necessari la casa di reclusione di Augusta è destinata sicuramente a continuare ad essere al centro della cronaca per il suo inarrestabile decadimento; e si spera sempre che questo non pregiudichi mai l’incolumità fisica degli operatori perché poi la questione creerebbe sicuramente degli sviluppi diversi.””
 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo