Augusta, buono spesa alimentare: famiglia con due bambini piccoli aspetta ancora da 20 giorni

Protesta la donna, ma secondo il Comune dovrà attendere perché’ risulta percettore di un Carta acquisti del valore di appena 40 euro al mese

Con due figli piccoli a carico ha chiesto i buoni spesa per mangiare, ma dovrà aspettare che vengano prima evase le richieste di chi non ha avuto nessun beneficio. Perchè l’aver già ottenuto dallo Stato una Carta acquisti, anche se del valore di appena 40 euro al mese come sostegno alla famiglia,  la identifica come percettore di benefici economici.  E la fa superare, dunque, da chi non ha invece ottenuto nessun aiuto dallo stato.

Questo quanto accade ad una famiglia augustana, che lamenta il fatto di non aver ancora ricevuto, a distanza di 20 giorni dalla richiesta, neanche un buono spesa che il Comune sta distribuendo a chi si trova in condizioni di difficoltà, utilizzando i 257 mila euro finanziati dalla Protezione civile per l’emergenza alimentare legata al Covid-19.

“In famiglia siamo due adulti e due minorenni, – dice la donna- di cui un bambino che non ha neanche due anni e ha bisogno di latte, pannolini, biscotti e tanto altro. Ho fatto la domanda al Comune il 31 marzo, ho anche aiutato mia cognata a farla, ma mentre a lei che è da sola dopo tre giorni sono arrivati i buoni spesa, a noi invece ancora oggi non è arrivato nulla. Nella palazzina siamo tre famiglie con lo stesso cognome e gli altri hanno ricevuto i buoni e io che ho figli piccoli niente. Non capisco chi ha la precedenza e chi no, non percepisco il Reddito di cittadinanza, fino a stamattina ho chiamato al Comune e mi dicono che devo aspettare. Mi sembra davvero assurdo, non so più cosa fare ”.

Dall’ufficio alle Politiche sociali fanno sapere che per “l’erogazione dei buoni dovrà attendere che vengano esaurite le richieste di chi non ha percepito nessun beneficio, così come prevede l’ordinanza della Protezione civile e l’ufficio è impegnato giornalmente per evadere le tantissime richieste pervenute e fare gli opportuni controlli ”.

L’aver percepito anche solo 40 euro é considerato per lo Stato, un problema questo che è già emerso anche in diversi altri casi simili e che si dovrà comunque affrontare per far fronte  a situazione   di particolare difficoltà che si stanno presentando. Chi ha necessità  può comunque contattare la Croce rossa all’email gruppocriaugusta@gmail.com


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