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Augusta, bilancio di previsione 2021-2023, via libera dal Consiglio comunale

L’atto, su cui hanno espresso la propria posizione anche in maniera accesa sia i consiglieri di minoranza ma anche qualcuno della maggioranza, è stato preceduto dall’approvazione sempre dalla sola maggioranza del Dup

Via libera al bilancio di previsione 2021-2023, il primo importante documento della  nuova amministrazione Di Mare a quasi un anno dal suo insediamento. Ad averlo approvato, ieri mattina, a palazzo san Biagio sono stati i soli consiglieri della maggioranza, 13 con il neo ingresso Giuseppe Assenza, a cui si è aggiunto anche il voto favorevole di Peppe Montalto di Cantiere popolare, per un totale di 14 favorevoli. Dichiarati inammissibili dall’ufficio comunale i 14 emendamenti dei consiglieri di opposizione Manuel Mangano, prima in maggioranza e da pochissimo passato dall’altra parte e l’unico rimasto in aula della minoranza a votare contro, e di Giancarlo Triberio di Articolo uno. Quest’ultimo insieme ai due colleghi del Movimento Cinque stelle Roberta  Suppo e Chiara Tringali, a Corrado Amato e Mariangela Birritteri del gruppo misto, ha lasciato l’aula prima della votazione.

Il nuovo strumento finanziario prevede fondi per aumentare le ore  al personale comunale ex contrattista, per nuove assunzioni, per le manutenzioni straordinarie per scuole, illuminazione pubblica e strade, per riqualificare il mercato del Sacro Cuore, per il consolidamento di via Marina Levante, per realizzare il piano commerciale, per il piano idrico, per realizzare la condotta idrica di Agnone Bagni, fare la manutenzione dei pozzi esistenti, aiutare con dei contributi  i commercianti augustani, acquistare attrezzature per il cimitero e telecamere per la sicurezza pubblica.

Cominceremo ad avere gli strumenti che ci consentiranno di fare concretamente quello che abbiamo proposto ai nostri elettori – ha detto il sindaco Giuseppe Di Mare – Per la prima volta negli ultimi anni il Comune approva un bilancio nei tempi consigliati dalla legge entro il 15 settembre senza la presenza di un commissario. Abbiamo riacceso i motori. E vi assicuro che non è stata un’operazione semplice”. Tre gli obiettivi prefissati dall’amministrazione: incrementare le entrate anche partecipando a bandi esterni, potenziare l’organico dell’ente con nuove assunzioni e aumentando al massimo le ore a tutti i dipendenti comunali ex contrattisti, digitalizzare i processi di lavoro.

L’atto, su cui hanno espresso la propria posizione anche in maniera accesa sia i consiglieri di minoranza ma anche qualcuno della maggioranza, è stato preceduto dall’approvazione sempre dalla sola maggioranza del Dup, del documento unico di programmazione, contrari Suppo, Tringali, Triberio e Mangano, astenuti Amato e Birritteri. Ad inizio di seduta il capogruppo del M5S, Suppo ha sollevato la pregiudiziale, poi bocciata, per non aver discusso “in commissione  Lavori pubblici il piano triennale delle opere pubbliche che si trova con uno stralcio sintetico nel Dup, e la legge dice che il consiglio deve esprimersi sul dup” ma il piano triennale “è inserito nel Dup, non è stato portato in aula perché la legge oggi non lo prevede più e approvando il Dup si approva anche il piano triennale”, ha replicato il sindaco.


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