Augusta, bene le Zes, si proceda con i regolamenti attuativi. Miceli (Cna): “già 5 investimenti pronti a partire”

E' quanto emerso all'incontro pubblico promosso dalla Cna che si è svolto alla presenza di Annunziata che guida l'Autorita' portuale  del sindaco Di Pietro  

“Lo straordinario strumento delle Zes ha bisogno di regolamenti attuativi.  Dobbiamo istituire il comitato di indirizzo, coordinato dal presidente dell’ Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale e insieme ai delegato della Regione  e del ministero delle infrastrutture”.  Lo ha detto il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale Andrea Annunziata che ha preso parte, nei giorni scorsi all’incorno pubblico promosso dalla Cna, che si è svolto nel salone del  Municipio proprio sulle possibilità e i vantaggi che offre il decreto che istituisce le zone speciali in 13 comuni della provincia.

Avere un quadro politico cosi articolato con Governo  nazionale e regionale con una collaborazione mai vista prima ci fa ben sperare, abbiamo raggiunto un risultato importantissimo ma non c’è più tempo da perdere –ha aggiunto Annunziata- siamo un Ente che ha tantissimi soldi, siamo  la prima autorità di sistema in Italia per budget, non sfruttare una  miniera come questa è un delitto. Adesso è il momento decisivo. Con le Zes immaginiamo non una alterativa ma una linea parallela al petrolchimico, che sta andando avanti  pensando sempre più ad ambiente più pulito, anche perché c’è più attenzione all’ambiente, ma bisogna pensare se finirà un giorno il petrolio  e ci saranno fonti alternativi abbiamo la possibilità di nuove attività con le Zes”, non senza dimenticare l’importanza di realizzare il deposito di Gnl previso dentro la rada megarese per il quale è stata trovata  “la soluzione migliore e a breve partiremo con il bando” ha detto.

Non ci sono più scusanti per chi gestisce il territorio. Ci aspettiamo grandi cose e riposte concrete affinché la città non continui a perdere giovani imprenditori” ha esordito Fabio Cannavà, presidente della Cna Augusta e moderatore dell’incontro voluto dall’associazione di piccole e medie imprese proprio per cercare risposte concrete per le imprese, messe ancora più in ginocchio dal lockdown imposto dal Covid 19. Nel suo intervento il sindaco Cettina Di Pietro ha ricordato che il Comune di Augusta per avere un’immediata liquidità e dare un contribuito agli imprenditori ha deciso si impegnato un milione e mezzo di euro  dalla rinegoziazione e sospensione dei mutui. “Oggi questo decreto delle Zes è un segnale positivo – ha affermato -, anche se non è stato un percorso facile, fino all’incontro del 5 agosto scorso che ci vide presenti a Palermo.  Ad Augusta è andata più che bene e sono state inserite le aree che non necessitano di variante al piano regolatore, nonostante il prg sia piuttosto vetusto e immediatamente spendibili per chi deve venire ad investire. Questa  non è  una conquista di Augusta anche se ha il suo fulcro attorno al porto perché parliamo dello sviluppo dell’intera area e non poteva arrivare in un momento migliore come questo di grande crisi per le aziende”.

Sono già 5 gli investimenti pronti in aree Zes da parte di piccole imprese di territori inseriti in un secondo momento come Pachino, Lentini, Priolo, Floridia e Palazzolo, come ha riferito Gianpaolo Miceli, vice presidente della Cna di Siracusa che ha aggiunto  che “Augusta è il cuore delle Zes, lo è la comunità  di Augusta  e l’Autorità di sistema portuale, noi abbiamo cercato di applicare una ricucitura nell’intero territorio e – ha detto- dopo il bando della Regione  che ha aperto la necessita di avere le Zes anche a comuni che prima non erano stati contemplati,  abbiamo messo insieme anche aree che avevano realizzato nel tempo anche aree artigianali e aree attrezzate portando a 13 i comuni che hanno inserito le proprio aree nelle Zes che non sono una sigla, ma dietro ci sta tanta strategia e prospettiva di futuro di un territorio che deve dimostrare di essere maturo. Oggi inizia una nuova storia, dobbiamo avere la capacità di stare insieme e dobbiamo ragionane come comunità di territorio siciliano. Non è il momento di ergere campanilismi ma di sedersi e ragionare. Oggi il sentimento che ci deve accomunare tutti è la coesione”.

All’ incontro sono intervenuti anche l’assessore  al Bilancio, Giuseppe Canto per il quale è fondamentale “fare squadra. Dobbiamo coinvolgere tutti gli attori  perché tra la  norma e la sua applicazione c’è la burocrazia”. Ha chiuso l’incontro  il presidente provinciale della Cna, Innocenzo Russo che ha puntato  sulla necessità di snellire ed eliminare la burocrazia: “le amministrazioni devono  agevolare e favorire l’occupazione nel territorio”.


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