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Augusta, avviato il quinto concorso fotografico dedicato a Emanuela a Tringali

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“Civiltà contadina e metropolitana tra vecchio e nuovo. #lo scatto che non c’è”. È il tema scelto quest’anno per il quinto concorso fotografico dedicato ad Emanuela Tringali, la biologa augustana scomparsa cinque anni fa per un tumore, avviato ad qualche giorno dall’Airc di Augusta, l’associazione italiana per ricerca sul cancro che si pone l’obiettivo di contribuire così alla raccolta fondi. E’ stato presentato nei giorni scorsi durante conferenza stampa da Sabrina Toscano, responsabile della delegazione Airc megarese, da Giuseppe Tringali, presidente del Rotary club di Augusta, da Loredana Martinini, della Buzzi Unicem e da Alessandro Todero, di Arcadia. L’iniziativa ha avuto ancora una volta, per il quarto anno consecutivo, il patrocinio al Dipartimento di Agricoltura, alimentazione e ambiente dell’Università degli Studi di Catania (Di3a) e dell’Ordine dei tecnologi alimentari di Sicilia e Sardegna

“Quest’anno c’è anche l’appoggio di Arcadia, l’associazione degli studenti più grande all’università di Catania con il suo presidente, Gabriele Monterosso che è anche consigliere uscente e che farà in modo che il concorso sarà diffuso in tutti i dipartimento dell’ateneo – ha affermato Toscano che ha spiegato il tema- viviamo in un mondo frenetico e la vita di città non è quella di un tempo. Ogni città ha però una sua anima, cogliete nei vostri scatti quell’anima, guardate la civiltà con occhi da fanciullo o da persona adulta, ognuno può scegliere come. C’è poi anche la civiltà contadina, cogliete la modernità della civiltà contadina dei campi, una modernità del vecchio. Ci sono tanti casolari in campagna che si possono fotografare, ma bisognerà essere particolari”.

Si partecipa fino al 10 novembre con due foto che non devono riportare nessun dato del partecipante, pena l’esclusione, tranne il numero del modulo di adesione, che si può richiedere contattando l’Airc di Augusta. Il concorso è aperto a tutti, le fotografie si possono fare con un telefonino, una macchina professionale o un drone.

“Ben volentieri collaboriamo, è da 4 anni che riusciamo ad essere presenti e questo è importante per sensibilizzare su certe tematiche”– ha detto Tringali che guida il Rotary club, “abbiamo sostenuto dall’inizio il concorso perché c’era già il seme dell’ Airc e come azienda investiamo risorse in sostenibilità aziendale– ha aggiunto Martinini della Buzzi Unicem, mentre Castro del circolo Unione ha sottolineato l’ “assenza dell’amministrazione e delle forze politiche che dovrebbero essere in prima fila nell’appoggiare questa iniziativa”. Ha concluso gli interventi Todero affermando che il “cancro è un male che deve essere sconfitto e noi diciamo si perché vogliamo aiutare la ricerca. Solo insieme portando avanti la battaglia lo possiamo sconfiggere”

Alla conferenza era presente anche Salvatore Riera, marito di Emanuela che insieme allo zio Concetto Lombardo farà parte della giuria composta da Angelo Messina, consigliere regionale Airc, dai docenti del dipartimento di Agricoltura dell’università di Catania Salvatore Luciano Cosentino, Biagio Pecorino, Giuseppe Muratore, Salvatore Bordonaro, Giovanna Tomaselli, Domenico Garsia, direttore della Banca Agricola popolare, da Pietro Castro, vicepresidente del circolo Unione che ospiterà anche quest’anno la serata di premiazione, in programma il 23 novembre. È previsto un contributo di 5 euro per partecipare, tutti i proventi delle iscrizioni saranno devoluti ad Airc. Il concorso parte in attivo con oltre 2.500 euro di fondi già raccolti, i consiglieri Angelo Pasqua e Biagio Tribulato hanno donato il loro gettone di presenza, come ha fatto sapere Toscano.