Augusta: Avviata l’Operazione “Mare Sicuro 2012”, per la salvaguardia di diportirti e bagnanti

Parte ufficialmente l’ “Operazione Mare Sicuro 2012” che dal 18 giugno al 9 settembre vedrà impegnati su tutto il territorio nazionale uomini e mezzi della Guardia Costiera allo scopo di prevenire gli incidenti in mare e garantire il sicuro svolgimento delle attività di balneazione e turismo nautico.
La Capitaneria di Porto di Augusta partecipa a tale iniziativa, ponendosi come obiettivo primario la salvaguardia della vita umana in mare dei bagnanti, dei subacquei e dei diportisti che nel corso della stagione balneare frequenteranno le coste del Compartimento Marittimo di Augusta, che si estende dalla foce del fiume Simeto sino al faro della Penisola Magnisi.

La Guardia Costiera, Autorità preposta alla tutela della sicurezza in mare, si pone al servizio di tutti i cittadini che possono così contare sull’Istituzione e ricorda che l’irresponsabilità di pochi spesso mette a repentaglio la sicurezza dei tanti che rispettano le regole. Per ciò che riguarda l’anno 2012, l’attività della Guardia Costiera di Augusta prevede l’impiego quotidiano di:

– mezzi navali e terrestri;
– personale in possesso di brevetto di salvamento a nuoto e delle nozioni basilari per prestare il primo soccorso;

che vigileranno sulla corretta fruizione delle spiagge da parte degli utenti del mare. Agli assetti nautici, già a disposizione della capitaneria di porto di Augusta, si è aggiunta quest’anno una importante novità: la motovedetta veloce CP 716. Lunga 10,20 metri, è dotata di due motori diesel da 330 cavalli ciascuno capaci di sviluppare una velocità massima di oltre 40 nodi. I pescaggi ridotti, le consentono, inoltre, di
intervenire anche in presenza di bassi fondali. Acquistata con fondi della Comunità Europea per la vigilanza pesca, potrà essere impiegata, a turno con le altre unità navali, anche durate l’Operazione Mare Sicuro. La predetta attività a favore di bagnanti e diportisti sarà integrata da un’accurata attività informativa rivolta agli utenti di circoli nautici e stabilimenti balneari, nei confronti dei quali verrà messo a disposizione un sintetico vademecum, di immediata consultazione, nel quale sono riportati semplici ed utili consigli che consentiranno di trascorrere una serena vacanza.

La necessità di rendere più efficaci e celeri gli interventi dei mezzi della Guardia Costiera in caso di soccorso/assistenza a bagnanti o unità navali, obbliga questo Comando a sottolineare l’importanza di una corretta e precisa comunicazione delle informazioni e delle notizie che riguardano la stessa emergenza. A tal proposito si riporta di seguito un elenco delle informazioni che in ordine di priorità devono essere comunicate in caso di richiesta di soccorso/assistenza:

– dati identificativi del chiamante e relativo numero telefonico, in quanto rappresenta un utile punto di contatto sul luogo dell’emergenza
– individuazione quanto più precisa possibile del punto/luogo dove si è verificata l’emergenza;
– numero di persone coinvolte e relative condizioni di salute;
– descrizione dettagliata dell’unità al fine di facilitarne l’individuazione in mare;
– descrizione dell’evento (avaria, incendio, falla, incaglio, malore, ecc.);
– altre notizie utili.

Con l’occasione, si rammenta che l’emergenza in mare può essere segnalata sia via radio sul canale 16 che via telefono al Numero Blu 1530 della Guardia Costiera (assolutamente gratuito) oppure direttamente a questa Capitaneria di porto tramite la linea di emergenza della Sala Operativa 0931/977777 o tramite il centralino 0931/978922. Ulteriori notizie o informazioni utili possono essere acquisite direttamente via web sul sito della Guardia Costiera – www.guardiacostiera.it, cliccando sul link
MARESICURO, oppure tramite le strisce quotidiane trasmesse dall’emittente radio RTL 102,5 Radio Guardia Costiera.

Per concludere alcune semplici ma efficaci raccomandazioni:

– evitare di allontanarsi troppo dalla riva a nuoto o con materassini e canotti. In presenza soprattutto di spiagge sabbiose, il gioco delle correnti tende a portare verso il largo, rendendo molto difficoltoso il rientro a riva;
– evitare di immergersi in caso di cattive condizioni del mare, in non buone condizioni di salute o dopo aver pranzato (dati statistici nazionali confermano che la congestione rimane la maggiore causa di mortalità durante la stagione estiva);
– prestare attenzione al formarsi, a causa delle correnti, di buche nei fondali sabbiosi che potrebbero rendere difficoltosa la balneazione a nuotatori inesperti;
– rispettare sempre le norme che tutelano l’ambiente marino, non disperdere in mare o sulla battigia rifiuti o idrocarburi. Un mare pulito ed in salute è sicuramente un luogo migliore dove trascorrere le proprie vacanze.
– prima di ogni uscita in mare controllare sempre le previsioni del tempo e del mare, che le dotazioni di salvataggio siano sufficienti per il numero di persone a bordo ed idonee al tipo di navigazione che si vuole intraprendere.


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