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Augusta, Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia orientale: positivo il bilancio 2020

Investimenti per circa 350 milioni di euro per diverse opere infrastrutturali e  aiuti per le imprese in difficoltà

È positivo ed è andato addirittura “oltre qualsiasi aspettativa”, nonostante la pandemia del Covid 19 il bilancio 2020 dell’Autorità portuale di sistema del mare di Sicilia orientale, che ha accorpato i porti di Augusta e Catania. “Di primaria importanza – si legge in una nota- la redazione del Documento di pianificazione strategica di sistema, condiviso da tutti i Comuni interessati ed ora inviato alla Regione per opportuna approvazione. Costituisce il primo passo verso la redazione del Piano regolatore del sistema portuale del mare di Sicilia orientale. Inoltre sì è definita la redazione del Documento di pianificazione energetico ambientale, che punta ad individuare le opere da realizzare per ridurre l’impiego di energie da fonti fossili, privilegiando le tecnologie a minor impatto ambientale e favorendo l’utilizzo di fonti rinnovabili”.

Tre le opere infrastrutturali eseguite o in fase di esecuzione nel porto di Augusta si segnalano l’adeguamento di un tratto di banchina del porto commerciale e attrezzaggio con gru a portale per l’attracco di navi containers, per un importo  di circa 25 milioni di euro, i lavori di realizzazione del nuovo terminal banchine container del porto commerciale con il primo e secondo stralcio unificati. E’ già stata effettuata la consegna dei lavori per la realizzazione delle opere a terra, per un importo previsto circa 48 milioni di euro, per circa 28 milioni finanziata con fondi Pon Infrastrutture e reti 2014-2020.

Per quanto riguarda i lavori di rifiorimento e ripristino statico della diga foranea del porto relativi alla testata e a tratti limitrofi dell’imboccatura centrale, finanziati per 12 milioni di euro con fondi Pon si prevede di ultimarli  entro  febbraio 2021, per il primo stralcio degli ulteriori lavori  sulla diga sono state completate a fine dicembre le procedure di affidamento, per un importo di 42,9 milioni di euro finanziati con il “fondo per le infrastrutture”.

Relativamente al collegamento ferroviario del porto commerciale con la linea ferrata Siracusa – Catania e relativi piazzali di pertinenza, nell’ambito della convenzione sottoscritta con Rfi, sono state studiate le alternative progettuali per il collegamento con la rete ferroviaria del costo stimato di 50 milioni di euro, che verrà ultimato entro 250 giorni; nei prossimi mesi verrà, inoltre, redatto  il progetto esecutivo ad opera del Provveditorato interregionale delle opere pubbliche per un importo di 12 milioni di euro per la manutenzione straordinaria di banchine e piazzali del porto commerciale  e della Nuova darsena servizi.

Altro progetto importante per l’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia è la costruzione di un impianto di Gas naturale liquefatto nel porto megarese, definito “un’opera di primaria importanza in quanto, in ottemperanza alle normative europee a riguardo, sarà una delle 24 stazioni di approvvigionamento costiero di Gnl. Tale approvvigionamento –prosegue la nota- sarà effettuato tramite unità galleggianti, da assimilarsi alle attuali navi gasiere che comportano un livello molto alto di sicurezza durante le operazioni”.

Per il porto di Catania, invece e tra gli altri, è stato consegnato il progetto esecutivo per i lavori di rifiorimento e potenziamento della mantellata esterna della diga foranea dell’importo 70 milioni di euro per la quale è stata  inviata al ministero dei Trasporti la proposta di finanziamento nell’ambito del Piano nazionale per la ripresa e la resilienza di cui al Recovery Fund, relativo alla missione denominata “Infrastrutture per la mobilità”.

Infine, è stata accolta per l’Autorità di sistema portuale la proposta di finanziamento sul fondo del ministero delle Infrastrutture e Trasporti per la realizzazione del distretto della cantieristica navale del porto di Augusta (315.000 euro) e va menzionato “il fattivo contributo alle imprese portuali, alle quali l’autorità ha offerto, nel rispetto delle indicazioni ministeriali, l’importo complessivo di 2 milioni di euro circa, quale segno tangibile di un’effettiva vicinanza malgrado il grave momento economico sussistente”.

 


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