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Augusta, associazione filantropica Umberto I, Di Franco riconfermato presidente

E’ la sesta volta dopo la prima elezione del 2014, eletto anche il nuovo direttivo

È stato eletto, riconfermato, per il sesto biennio consecutivo e  fino al 2025, alla guida dell’associazione filantropica Umberto I l’attuale presidente  Mimmo Di Franco. Sarà affiancato  come direttivo da Melchiorre Fragala vice, Tore Albo segretario, Domenico Bramanti, responsabile sale e rapporti con i soci, Giovanni Failla e Stefano Munafò. L’elezione è avvenuta nei giorni scorsi all’unanimità dei presenti nell’assemblea dei soci della filantropica che, da documenti storici dell’archivio di stato, fu fondata il 5 giugno 1881, anche se originariamente risultava il 27 febbraio, anno in cui fu inaugurata la sede di Augusta. Nacque con lo scopo di  reciproco aiuto tra i soci che erano tutti artigiani, commercianti e operai ed era un punto di ritrovo per socializzare.

Attualmente conta 54 iscritti, all’interno vi è un salone di rappresentanza, per riunioni e convegni, con 50 posti a sedere, una sala ricreazione, una sala lettura, una biblioteca intitolata all’insigne concittadino ministro e scienziato Orso Mario Corbino, il cui padre era un socio.

L’associazione da circa 10 anni è aperta alla cittadinanza con presentazione di libri, convegni sui temi che interessano la società civile, dall’ospedale al porto, dagli impianti sportivi alle truffe agli anziani. Ha donato un’ aquila in bronzo, davanti al monumento ai Caduti e ha adottato il monumento di Umberto I, nel settore ovest dei Giardini pubblici, primo monumento ad Augusta la cui opera fu voluta e pagata proprio dall’associazione filantropica nel 1905.

“E’ un grande privilegio essere rieletto ancora una volta, alla guida di questa gloriosa associazione. – ha commentato Di Franco-  Non è facile riuscire a mantenere ciò che è stato fatto di buono finora ma, con l’aiuto del nuovo direttivo e, sono sicuro, con l’esperienza dei più anziani, riusciremo a rimanere un punto di riferimento per tutte le associazioni, per la città, per i cittadini per qualsiasi iniziativa Voglio ringraziare l’assemblea dei soci, coloro che hanno fatto parte del direttivo precedente ed hanno dato spazio ai più giovani affinché l’associazione prosegua adeguandosi alla società civile, ormai tecnologica. Un pensiero a tutti i presidenti che hanno guidato questa gloriosa associazione, nel corso dei 143 anni ed, infine, un affettuoso pensiero a tutti i nostri soci che hanno lasciato questa terra”.


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