Augusta, assistenza ai malati di cancro: una raccolta fondi per donare presidi nel ricordo di Aldo Sicari

L’hanno lanciata su Facebook i familiari del compianto e noto imprenditore augustano, scomparso il giorno di Pasquetta

Aldo Sicari con il figlio Rosario

Una raccolta fondi per acquistare materiale medico-sanitario e aiutare, a proseguire nel prezioso servizio di cura, chi assiste i malati oncologici di Augusta. Nel nome e nel ricordo di Aldo Sicari, imprenditore augustano molto noto, venuto a mancare a 71 anni il giorno di Pasquetta per un tumore. In piena pandemia da Covid 19, quando i gesti di solidarietà e di affetto rivolti agli “angeli con il camice bianco”, che assistono chi viene colpito dal tremendo virus sono ormai tanti, c’è anche chi non dimentica il ruolo fondamentale, che hanno anche quanti si prodigano per cercare di alleviare le sofferenze dei malati di cancro.

Come hanno fatto i figli e la moglie del compianto Aldo Sicari che, se pur in un momento di grande dolore per la perdita del proprio caro, a cui non è stato neanche possibile fare un funerale per le note restrizioni per evitare il contagio, hanno lanciato questa iniziativa su Facebook. Che, in pochissimi giorni, ha raccolto quasi 2400 euro, dimostrando ancora una volta la generosità degli augustani che in tanti hanno risposto all’appello.

“Quando abbiamo deciso di fare questa iniziativa e postarla sul social era già sera tardi, e nonostante questo appena qualche ora dopo abbiamo raccolto quasi mille euro. Mio padre sarebbe stato felice di vedere così tanta generosità”- ha raccontato il figlio Rosario che ha ringraziato quanti hanno contribuito a donare, ma anche tutti coloro che hanno avuto parole di apprezzamento e di affetto per il padre ricordato come una persona perbene, imprenditore sano, generoso, coraggioso,  disponibile, garbato, dal grande impegno sociale e di grande cuore

In questi ultimi mesi alcune persone, che potrei definire angeli, ma in realtà medici, infermieri, assistenti socio-sanitari, psicologi, fisioterapisti – ha aggiunto- ci hanno aiutato e si sono presi giornalmente cura di lui. Sono stati amabili, professionali, dal grande cuore. La mia famiglia non smetterà mai di ringraziarli abbastanza e per questo ho lanciato la raccolta fondi affinché chi soffre per la malattia possa godere di questa preziosa assistenza, senza la quale non nascondo che tutto sarebbe stato infinitamente più triste e doloroso”.

La somma, 2.342 euro, a cui si aggiungerà la donazione della famiglia, servirà per l’acquisto dei presidi medici (come aste portaflebo e materassini antidecubito, la cui scarsa disponibilità sul territorio li rende prioritari) che il personale infermieristico e medico di una onlus ha indicato per supportare l’attività di assistenza domiciliare per i malati oncologici del territorio.

Inutile dire che anche l’ “angelo” che ho sentito per telefono, un infermiere che ogni giorno ha assistito mio padre negli ultimi mesi, è rimasto piacevolmente senza parole quando ha saputo di questa raccolta fondi, delle finalità e dell’importo raccolto. Sapere di vivere in una città così generosa e solidale mi scalda il cuore e, in un momento in cui non mi sento al meglio, questo mi dà tanta forza ed energia per affrontare il futuro senza mio papà– ha concluso Rosario che fornirà anche una chiara rendicontazione di quanto verrà acquistato.


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