Augusta, applausi per la commedia “Uno per tutte e tutte per uno?”

Lo spettacolo è stato diretto dalla regista augustana e autrice del testo, Patrizia Gula, i proventi della serata serviranno all’acquisto di defibrillatori per le scuole

Gli affanni sentimentali di quattro donne diverse tra loro, innamorate dello stesso uomo e unite da una bella amicizia. E’ questo il tema della commedia “Uno per tutte e tutte per uno?”, andata in scena nei giorni scorsi al teatro di Città della Notte a cura della compagnia augustana “Re di cuore”, diretta dalla regista augustana e autrice del testo, Patrizia Gula. Lo spettacolo i cui proventi saranno destinati all’acquisto di defibrillatori ha riscosso applausi e consensi tra il pubblico e ha visto esibirsi sul palcoscenico Francesca (Stefania Arena) un architetto affermato, Adriana (Piera Di Benedetto) una penalista di successo, Eleonora (Titti Puzzo) un’ex insegnante che ha scelto la famiglia al lavoro e infine Noemi (Daniela Morello), una giovane in procinto di sposare un uomo maturo. Tutte apparentemente sembrano essere soddisfatte della loro vita sentimentale ma, in realtà, così non è tanto che tutte e quattro le amiche, all’insaputa luna dell’ altra, si innamoreranno di Andrea (Alessio Matarazzo, alla sua prima esperienza teatrale), toy boy vicino di casa di Francesca, che sconvolgerà la loro vita dando vita a tutta una serie di gags divertenti e ad finale sorprendente.
La commedia è in due atti, con diversi momenti di riflessione, arricchiti da spassosi giochi di parole, citazioni erudite, imprevisti, flashback, colpi di scena, momenti onirici, balletti e siparietti, che hanno fatto divertire il pubblico proprio per la loro originalità.

“Nella storia – ha commentato la regista Gula – i protagonisti vivono quasi come in un programma televisivo, dove il toy boy, il papi boy e le milf generano sul palcoscenico un turbinio di relazioni e situazioni estreme, a tratti esasperate, ma sempre divertenti, sostenute da citazioni tratte da film famosi, come “Le streghe di Eastwick”, che permettono una facile contaminazione tra realtà e finzione e che portano a chiederci: “Ma questi personaggi alla fine resteranno fagocitati dagli eventi o chiuderanno la porta in faccia a questo sistema “accontentandosi” di vivere una vita vera”?  Hanno fatto parte del cast artistico anche Salvo Mazziotta (Guido, l’istruttore di ballo), Giuseppe Santanello ( lo chef Antonino) e Simone Matarazzo ( il ragazzo delle consegne), la scenografia è di Patrizia Gula e Francesco Arena studia, il cast tecnico era composto da Kate Battaglia, Angela Calì, Eleonora Liotta, Ramona Pugliares e Davide Passanisi che si sono occupati della direzione di scena, Marilena Russo, Tiziana Lamantea e Salvo Bellistri all’audio e alle luci, Lucia Banco per la coreografia e l’assistente alla regia, Danilo Riciputo.

Lo spettacolo fa parte della rassegna teatrale “Teatriamo 2020” curata da Smart Event, che continuerà domenica 22 marzo con il musical “Una madre di nome Teresa” della compagnia “Il Sipario” di Marsala. Anche il ricavato di questo spettacolo insieme al primo servirà per donare quattro defibrillatori alle scuole del territorio.


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