Augusta, ancora chiuso e inagibile il Palajonio. E’ polemica tra amministrazione e Asd Maritime

Lo squarcio del vento del 22 dicembre non è stato ancora riparato, l’assessore Sirena parla di “abbandono” della struttura

Rimane ancora chiuso il Palajonio, la struttura sportiva che ospita la partite di calcio a 5 e dove si svolgono attività anche di tipo sociale, inagibile dallo scorso 22 dicembre a causa di un grosso squarcio al telone frontale che si è strappato per il forte vento, rendendolo pericoloso e necessaria la sua chiusura da 15 giorni. E scoppia la polemica con un botta e riposta tra amministrazione comunale e l’asd Marime, che lo ha gestito fino a poco tempo fa.

Ad “accendere la miccia” è stata ieri l’assessore allo Sport, Giusy Sirena con un post pubblicato su Facebook dove riprende in parte quanto già dichiarato ad Augustanews dopo il danno di dicembre, e  sottolinea come “l’intervento congiunto dell’amministrazione e degli uffici comunali è stato immediato e tempestivo” e il giorno dopo lo squarcio sul posto era presente insieme al gestore, ai Vigili del fuoco, i tecnici comunali, il responsabile del Patrimonio per quantificare il danno e prendere i relativi provvedimenti. “Ad oggi, – scrive Sirena- dopo aver accolto le istanze delle società sportive che usufruiscono della struttura si sta provvedendo, compatibilmente con gli adempimenti di legge, a quanto necessario per permettere il regolare svolgimento delle attività sportive, grazie anche alla collaborazione delle medesime società che si sono messe a disposizione immediatamente. Certamente, la mancata corresponsione del canone e il repentino quanto improvviso abbandono dell’immobile da parte del gestore (per cui si sta già provvedendo per le vie legali) hanno pesato sulla possibilità di intervenire più rapidamente, ma gli uffici stanno celermente procedendo per la risoluzione del problema”.
Poi l’assessore della giunta Di Pietro ha detto che la gara per l’affidamento dei lavori di ristrutturazione, parti ad 1.5 milioni di euro, è, “attualmente, in corso di svolgimento, come previsto nel piano triennale delle opere pubbliche”.

Parole che non sono piaciute all’asd Maritime che, attraverso una lunga e dura nota congiunta firmata dal presidente Giuseppe Ciccarello e dal legale della società Beniamino D’Augusta, replica sostenendo di non aver “abbandonato repentinamente il Palajonio, bensì si è limitata ad esercitare una facoltà del gestore prevista dall’articolo 15 della convenzione per la gestione del Palajonio, che prevede testualmente: “qualora il concessionario intenda recedere dalla presente concessione prima della scadenza, deve darne preavviso di almeno tre mesi a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno e nulla gli sarà dovuto”. Una facoltà esercitata dal gestore con una comunicazione del 14 agosto 2019 pertanto “il 14 novembre 2019 l’asd Maritime non è più formalmente gestore del Palajonio”.

Questa decisione segue quella “sofferta” di non iscrivere la squadra al campionato dovuta “anche all’assenza dell’attuale amministrazione comunale che – prosegue la nota- si era pubblicamente impegnata a bandire la gara di appalto per il rifacimento della struttura sportiva. Impegno, però, disatteso dalla inerzia dell’ amministrazione, incapace di gestire le emergenze, più o meno gravi, della città, ormai martoriata da quasi cinque anni del nulla”, come nulla sarebbe stato fatto per la recinzione dell’area esterna al tensostatico caduta circa un anno addietro. E per la quale Ciccarello aveva chiesto ed ottenuto l’intervento dei vigli urbani e dei vigili del fuoco e le promesse di rispristino sia di assessore che sindaco.

A ciò si deve aggiungere che l’asd Maritime – affermano Ciccarello e D’Augusta- si è fatta carico di tutti i lavori di rifacimento per riparare gli squarci del tendone ormai obsoleto da oltre 30 anni di intemperie nonché al rifacimento dei bagni, degli spogliatoi, dell’impianto antincendio, delle luci di emergenza, alla riparazione della caldaia e dei due gruppi elettrogeni nonché di altri interventi vari durante la gestione del Palajonio al cui interno sono presenti attrezzature dal valore di oltre 50 mila euro di proprietà dell’asd Maritime regolarmente acquistate”, mentre rispetto alle società sportive che usufruiscono del Palajoinio citate dall’assessore, i due chiariscono che “tali società sono morose nel pagamento dei canoni di locazione oraria, pertanto appaiono incomprensibili le istanza da queste promosse per l’utilizzo del Palajonio. Ad oggi, inoltre, nessuna diffida del Comune è pervenuta in merito alla convenzione per la gestione del Palajonio; piuttosto, – precisano- è stata la Maritime ad inviare e sollecitare il Comune di Augusta con le pec dell’8 novembre 2019 e del 24 dicembre 2019 per la riconsegna delle chiavi della struttura. A tali inviti l’amministrazione comunale non ha mai dato alcun riscontro. Nonostante la formale, quanto legittima, risoluzione contrattuale dalla convenzione per la gestione del Palajonio, – conclude la nota- vista la totale inerzia dell’amministrazione comunale in merito alla riparazione della struttura, la Maritime è disponibile a riparare a proprie spese lo squarcio entro pochi giorni, a fronte della gestione gratuita dello stesso sino alle nuove elezioni comunali, con l’auspicio che la prossima sia un’amministrazione del fare e non delle parole”.

 


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