“La dichiarazione del segretario del circolo Luca vita sul fatto che città non ci siano le condizioni per un accordo politico con il Movimento 5 Stelle è da ritenersi oggi inopportuna in quanto ancora non si è tenuta nessuna assemblea di circolo e nessuna riunione del direttivo avente per oggetto l’eventuale accordo politico per le prossime elezioni comunali. Anche alla luce di quanto proposto a livello nazionale di un possibile accordo del Partito democratico e il Movimento 5 Stelle per le prossime tornate elettorali regionali e comunali, la dichiarazione resa del segretario Luca Vita appare una fuga in avanti ed è da considerarsi a puro titolo personale. Sarà durante la riunione del direttivo che il segretario Luca Vita ha annunciato come prossima che si prenderà una decisione sulle linee politiche da seguire per le prossime elezioni comunali”.
A parlare è Francesca Furfaro, delegata all’assemblea nazionale Pd e membro del direttivo cittadino del circolo megarese, che replica cosi alle dichiarazioni di ieri del segretario del Pd megarese che ritiene che ad Augusta non ci siano le condizioni per siglare un accordo politico tra Pd e 5 stelle, come invece sta accadendo in altri comuni siciliani, in vista delle Amministrative di ottobre e a livello nazionale per le Regionali di settembre, demandando però ogni decisione politica definitiva al prossimo direttivo, così come afferma pure Furfaro. Una “bacchettata” quella della componente del direttivo, che non è vicina al segretario, che sembra tuttavia più espressione della spaccatura interna al circolo megarese che legata ad una vera discussione sul possibile accordo tra i due partiti di governo che, al momento, non c’è.
E che difficilmente potrà esserci, almeno al primo turno, anche a sentire il sindaco Cettina Di Pietro, ricandidata dal Movimento 5 stelle per provare a strappare un secondo mandato, dopo il trionfo del 2015. Sulla possibile replica, a livello locale, dell’alleanza giallorossa governativa il primo cittadino non si limita a rispondere che “il contesto nazionale e quello locale hanno delle profonde differenza” ma va anche oltre. Giù dura contro il Partito democratico locale. “Di quale Pd parliamo? – si chiede – Quello di un segretario che è stato nominato ieri l’altro e che per tutta la durata del mio mandato ha solo avanzato critiche tanto feroci quanto infondate? A livello locale non esiste una componente di sinistra compatta, tanto da avere ben due candidati della stessa area, ed il segretario nominato certamente non la rappresenta. Anzi, la presenza di due candidati “ripescati” è segno della incapacità di presentare una classe dirigente nuova. In linea generale sono disponibile al dialogo con chi effettivamente vuole lavorare al bene di Augusta, con proposte e progetti concreti, fuori da logiche personalistiche”.
“Noi corriamo da soli, ancora una volta sono tutti contro di noi e ad oggi non c’è stata nessuna interlocuzione con nessuno del Pd. Finora non ci sono state le condizioni per un eventuale accordo. Se ne potrebbe discutere, ma valutando anche i cosiddetti presentabili delle liste, ma nessuno ci ha comunque contattato”– aggiunge Mauro Caruso, capogruppo consiliare del Movimento 5 stelle.