Andare oltre gli steccati ideologici e fare squadra per poter governare Augusta l’anno prossimo. Senza candidature a sindaco già preconfezionate e guardando al centrodestra, ma anche ai moderati del centrosinistra. Questo l’obiettivo comune di Forza Italia, Udc e della lista civica “Noi per Augusta” che raccoglie transfughi della Lega, insieme per le amministrative 2020 in un’ alleanza che intendono allargare e di cui hanno parlato ieri pomeriggio durante una conferenza stampa che ha visto sedere allo stesso tavolo, Paolo Amato coordinatore cittadino di Forza Italia e provinciale della zona nord, Domenico Morello e Rosario Belfiore che guidano rispettivamente l’Udc della zona nord provinciale ed di Augusta e Rosario Salmeri, responsabile della lista civica “Noi per Augusta”.
“Abbiamo deciso di iniziare un percorso comune – ha esordito Amato – per includere e non escludere. Vogliamo rappresentare chi non vuole stare con il Movimento 5 stelle, la città soffre da anni e paga prezzi salatissimi sono pochissime le cose che funzionano. Guardiamo con attenzione tutte le realtà politiche sia gli amici del centrodestra ma anche alle liste del gruppo che da fa capo al consigliere comunale Peppe Di Mare e le altre realtà del centro sinistra. Noi siamo il centro del centrodestra, ma non ci limitiamo alla destra. Abbiamo già identificato dei soggetti che hanno dato la loro disponibilità eventualmente a candidarsi, ma al momento non è tanto il nome quello che conta ma avere un progetto comune”.
Morello ha sottolineato come l’impoverimento di Augusta sia sotto gli occhi di tutti, partendo dalla recente questione dell’acqua potabile al centro storico. “Vedere la nostra città così mi ha fatto cambiare idea sul fatto di non volermi più impegnare in politica– ha affermato- finora è mancata la competenza, questa città ha bisogno di una classe politica responsabile e in 4 anni e mezzo ci si aspettava di più. Sono rimaste, invece, solo le promesse. Anche noi abbiamo risorse interne e vogliamo arrivare ad un candidato che ci porti alla vittoria. Non abbiamo nemici né preclusioni, mi auguro che si possa arrivare ad un discorso comune per una coalizione quanto più ampia possibile”.
Salmeri ha ricordato che è “da mesi che lavoriamo ad un’aggregazione di forze. Augusta ha due possibilità, – ha puntualizzato- o riconfermare il 5 stelle oppure eleggere un nuova amministrazione e dare servizi essenziali, perchè prima degli steccati ideologici bisogna garantire i servizi essenziali come l’acqua. Puntiamo ad un’aggregazione quanto più ampia possibile, non abbiamo nessun candidato certo, abbiamo risorse interne ma chi pensa di fare candidature autoreferenziali sbaglia”.
Il dialogo è partito già quest’estate con il centrodestra di Fratelli d’Italia e Lega, ci sono stati anche incontri con l’attuale consigliere Peppe Di Mare che non ha mai fatto mistero della sua volontà, manifesta a tutti, di volersi candidare a sindaco, l’attenzione è puntata anche verso altri centristi come, ad esempio, Augusta 2020 che ieri sera con i suoi tre consiglieri comunali Marco Niciforo, Enzo Canigiula e Salvatore Errante ha accettato l’invito di Amato ed era in sala ad ascoltare tra quanto è stato detto.
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